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“Bisogna incentivare una crescita virtuosa delle agro energie e in particolare della filiera del biogas e del biometano, che ha grandi potenzialità”. Lo ha detto il vicepresidente di Confagricoltura Ezio Veggia alla “Prima giornata nazionale del biometano”, che si è svolta oggi alla Fieragricola di Verona.
Record di freddo in Piemonte: i circa 24 gradi sotto lo zero toccati oggi nel Cuneese sono la temperatura più bassa raggiunta in Italia. Freddo che non si limita all’arco alpino, ma che si estende anche alle zona di pianura, preoccupando seriamente gli agricoltori. Secondo le stime che giungono da Confagricoltura Torino sono irrimediabilmente perse le coltivazioni orticole in pieno campo di cavoli, verze, broccoli, sono ora a rischio i frutteti, in particolare di kiwi e albicocchi.
“Dopo una settimana di freddo da incubo per il Paese, con punte a -24° in zone coltivate, l’agricoltura subisce ancora gravissime conseguenze dal maltempo; si calcola che in una notte vengano persi circa 20 milioni di euro. Con un effetto valanga se il termometro rimarrà a questi livelli”. Lo sottolinea Confagricoltura che, con le sue strutture territoriali, sta monitorando costantemente la situazione.
Dal 1992 in Italia l’impiego dell’amianto è fuori legge. Nonostante questo sono ancora molti i tetti e le coperture di edifici che, poiché non è obbligatorio farlo, non sono stati sostituiti, anche a causa dei costi di smaltimento a carico dei privati. Anche in campagna il problema esiste. Capannoni, magazzini, ricoveri per mezzi agricoli.
Serre corredate di generatore fotovoltaico, ed in taluni casi anche termico, adattabili ad ogni coltura, in grado di realizzare produzioni significative e perfettamente in linea con gli standard e al tempo stesso di produrre energia. E’ una delle ultime frontiere delle rinnovabili in agricoltura, a cui Confagricoltura guarda con sempre maggiore interesse.
In Italia il ricambio generazionale in agricoltura è ancora lento, a differenza di quanto accade in altri Paesi europei, come Francia e Germania, in cui i giovani si insediano con maggiore facilità alla guida delle aziende. I dati dell'ultimo censimento nazionale dimostrano che gli imprenditori agricoli under 35 italiani sono poco più del 3% (la media europea è del 6%), mentre una recente relazione del Parlamento Europeo evidenzia che nei prossimi dieci anni andranno in pensione 4,5 milioni di agricoltori.
Le aziende agricole hanno bisogno di ricorrere a sistemi creditizi su misura, con tempi e modalità adatti ai cicli produttivi. Per accedere ai finanziamenti occorrono tuttavia garanzie che difficilmente il singolo imprenditore riesce a fornire. Confagricoltura ha approfondito queste complesse tematiche a Fieragricola, in corso a Verona, insieme a Ismea, l’Istituto che tra i suoi compiti ha quello di supportare le aziende agricole nei rapporti con le banche, rilasciando diverse forme di garanzia.
“A gennaio le famiglie italiane, rispetto allo stesso mese del 2011, hanno speso il 3,2% in più. Per gli alimentari l’incremento si è fermato al 2,3% e quello dei prodotti freschi non è andato oltre lo 0,5%”. Lo sottolinea Confagricoltura commentando i dati provvisori Istat sui prezzi al consumo del mese scorso. “Se si considera quanto hanno speso i consumatori un anno fa e quanto spendono oggi, sono proprio frutta e verdura a incidere di meno sui bilanci familiari – osserva Confagricoltura –.
“Esprimiamo soddisfazione per la disponibilità espressa dal Sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, a promuovere sul tavolo tecnico un approfondimento sugli effetti dell’Imu in agricoltura, al fine di valutarne le iniquità denunciate dalle organizzazioni agricole in considerazione delle peculiarità del settore”. Lo hanno affermato i Presidenti della Confagricoltura, Mario Guidi, della Coldiretti, Sergio Marini, e della Cia, Giuseppe Politi, nell’ambito del convegno di apertura della Fieragricola
“Il grande freddo che viene dall’Artico e sta colpendo l’Europa preoccupa anche per le ripercussioni internazionali sui mercati, perché rischia di aumentare la volatilità dei prezzi delle materie prime, in particolare di grano tenero e orzo”. Lo afferma Confagricoltura, che aggiunge: “I mercati sono già in allarme rosso. Il freddo polare in Russia ed Ucraina, con la colonnina di mercurio scesa fino a -33 gradi, uniti ad un autunno senza pioggia, potrebbe portare ad una riduzione del 30% dei raccolti
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