INTEGRAZIONE DELL'AGRICOLTURA BIOLOGICA CON ALTRE TECNICHE AGRONOMICHE PER RIDURRE L'IMPATTO AMBIENTALE

Tema Prevalente
Uso Responsabile delle Risorse Naturali

Attori / Soggetti Coinvolti

Periodo di Svolgimento
Dal 01/01/2000

Descrizione
Applicazione dell’agricoltura biologica su parte dell’azienda (57 ettari) e di tecniche di basso impatto ambientale sulla restante parte (270 ettari). Utilizzo di dosi ridotte di agrofarmaci  Utilizzo dei fertilizzanti nel momento più opportuno (massimo fabbisogno della pianta) utilizzando quantità che tengano conto della disponibilità del terreno e alle asportazioni colturali. Adeguata rotazione colturale con inserimento di leguminose (Trifoglio – cece – lenticchie) – inerbimento permanente sulle colture arboree (riduzione erosione superficiale) – adeguata rete di scoline (riduzione erosione e piccole frane) – lavorazione minima e/o ridotta –copertura vegetale spontanea nel periodo invernale sui terreni destinati a coltura primaverile (non sempre possibile)
Recupero di specie: grano Turanico (sperimentale)

Obbiettivi Raggiunti
Riduzione dell’impiego dei fertilizzanti del 20-25% dei fertilizzanti azotati e  60-70% dei fertilizzanti fosfatici
Riduzione dell’impiego degli agrofarmaci:  dosi ridotte grazie all’intervento precoce (intervento quando l’infestante è ai primi stadi vegetativi).
Utilizzo di agrofarmaci meno impattanti es. insetticidi rispettosi degli insetti pronubi – erbicidi non residuali) .
Inerbimento permanente colture arboree: la continua trinciatura ci garantisce costante apporto di materiale organico al terreno
Rotazione: più facile controllo dei parassiti e delle infestanti. Le leguminose ci garantiscono un residuo azotato per l’anno successivo.
Scoline, copertura vegetale invernale: Riduzione dell’erosione superficiale, e dei piccoli smottamenti
Minima lavorazione: risparmio energetico (gasolio) e si evita che il materiale organico vada troppo in profondità (ambiente anaerobico)

Riduzione impiego fertilizzanti ed agrofarmaci
Riduzione dell’erosione superficiale
Riduzione dei consumi di carburante

Altre Informazioni
- fattori che hanno facilitato la realizzazione della pratica: proprietà attenta alle tematiche ambientali, all’innovazione, alla sperimentazione, al risparmio energetico, ecc; conoscenza dei terreni (tipo di suolo, infestanti presenti, ecc)
- eventuali difficoltà incontrate: annate estreme dal punto di vista climatico; mancanza di strutture associative che possano ritirare le colture alternative ai cereali (o se presenti non molto sicure) e di conseguenza riduzione delle opportunità di rotazione; difficoltà nel far apprendere i nuovi concetti alle maestranze (in modo tale che le applichino correttamente);


Dai la Tua Valutazione

  • 1) Rilievo dell’iniziativa di sostenibilità rispetto all’azienda che l’ha promossa e alla filiera di riferimento.
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AZIENDA AGRICOLA FRATELLI BUCCI S.S. SOCIETA'

Indirizzo
VIA CONA 30 (AN) - Marche

Settore Produttivo
Biologico, Olivicolo, Seminativi e coltivazioni industriali, Vitivinicolo

Multifunzionalità:
Iniziative culturali e turistiche, Trasformazione prodotti agricoli, Vendita Diretta Prodotti Agricoli

Tipologia d’Impresa
Imprese Agricole Assuntrici di Manodopera

Numero Dipendenti
da 6 a 10

Estensione Azienda
350 COLTURE ANNUALI, 31 VIGNETI E OLIVETI

Principali Tipologie di Coltivazione
VIGNETO CON VINIFICAZIONE, IMBOTTIGLIAMENTO E VENDITA DIRETTA.
GRANO DURO
COLTURE DA RINNOVO

Altre Attività
A breve si procederà alla trasformasione pasta


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