11.07.2019

La nostra Cooperativa sociale R-Accogliamo vince il premio "Welfare, che impresa!"

La Cooperativa agricola sociale R-Accogliamo di Campagna (Salerno) ha vinto la terza edizione di “Welfare, che impresa!”, il premio nazionale per l’agricoltura sociale promosso da UBI Banca, Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e Fondazione SNAM, a cui si è unito quest’anno Fondazione CON IL SUD. Il premio si è avvalso anche del contributo scientifico di AICCON, del Politecnico di Milano - Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub, Socialfare e Campania NewSteel, a cui si aggiungono Hubble-Acceleration Program e G-Factor.
Il riconoscimento è andato ai quattro migliori progetti negli ambiti: agricoltura sociale, valorizzazione e cura del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente; servizi alla persona e – per la prima volta – circular economy.
I progetti sono stati scelti tra quelli in grado di generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, replicabili ed economicamente sostenibili.
La Cooperativa agricola sociale R-Accogliamo di Campagna ha concorso con altri 250 soggetti, ridotti a 12 dopo le semifinali.
R-Accogliamo ha un’azienda agricola di 2,5 ettari in agro di Campagna, con 90 piante di olivo secolari e di giovani impianti. Produce olio extravergine, zafferano e miele, e lavora in stretta sinergia con Confagricoltura Salerno, in particolare nella formazione di personale, operando con soggetti svantaggiati, quali migranti, richiedenti asilo e minori a rischio. Persone che vengono formate per ruoli oggi difficili da reperire nel mondo del lavoro, potatori di olivo innanzitutto, e sottratte ad un destino a rischio sfruttamento.
Teresa Di Giuseppe, che dirige la cooperativa, ha sottolineato: “Una delle cose che ha colpito di più la giuria è stato lo stretto rapporto tra Confagricoltura e la nostra attività, che in questo modo è in grado di rispondere puntualmente alle richieste di personale qualificato dalle aziende e al tempo stesso assolve il suo elevato compito sociale. Attualmente abbiamo presso di noi sette donne che erano state vittime della tratta e abbiamo avviato anche un corso di sartoria ed una riciclofficina dove produciamo manufatti partendo da materiali riciclabili di scarto”. 
“Esprimo a mio nome e di tutti gli associati - ha detto Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno - le felicitazioni alla Cooperativa agricola sociale R-Accogliamo per il lavoro sin qui fatto e per il premio ricevuto, che sarà di sicuro incoraggiamento a proseguire ed ampliare l’attività”.