PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA PULITA DA IMPIANTO A BIOGAS ED UTILIZZO DI CALDAIE A CIPPATO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DESTINATA A PARTE DEGLI EDIFICI RURALI, COME UFFICI E MAGAZZINI AZIENDALI.

Tema Prevalente
Efficientamento del Processo Produttivo

Attori / Soggetti Coinvolti

Luogo di Realizzazione
Centri aziendali di Mandre e Musile a Susegana

Descrizione
Impianto biodigestore. Utilizza fonti rinnovabili ed ha un nome complesso “biodigestore per la produzione di energia elettrica da reflui  e biomasse vegetali agricole di provenienza aziendale”, ma il suo funzionamento è semplice. Rientra nel concetto di produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo di sottoprodotti derivanti dalle coltivazioni agricole e dagli allevamenti che permettono di salvaguardare l’ambiente, attraverso la riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera. Ogni giorno vengono inseriti nel digestore circa 500 q.li di insilato e 50 q.li di reflui zootecnici. L’impianto produce biogas che alimenta un cogeneratore e l’energia elettrica che ne deriva è immessa in media tensione nella rete di distribuzione nazionale. Questo tipo di impianti permette di aumentare l’autoprovvigionamento nazionale. L’impianto ha infatti una capacità produttiva di 24 mila KW di energia elettrica nelle 24 ore, ciò significa che l’energia può soddisfare il fabbisogno medio di circa 1000 famiglie. Il funzionamento si basa sulla produzione del biogas, che avviene tramite la fermentazione anaerobica di substrati organici, nel nostro caso, le deiezioni animali e l’utilizzo di insilati di cereali. Dalla fermentazione si ottiene biogas, miscela di CO2 e metano che alimenta un motore a ciclo 8 il quale produce energia elettrica ed energia termica. L’energia termica prodotta viene utilizzata per la termostazione dell’impianto stesso, quindi per il riscaldamento dei fermentatori, per le necessità della stalla di bufale e per il teleriscaldamento di alcune vicine unità immobiliari aziendali. L’energia elettrica in eccedenza viene invece venduta al gestore nazionale GSE. Caldaie a Cippato. Grazie all’impiego di caldaie a doppia fiamma inversa, di tecnologia tedesca, abbiamo trovato il modo per valorizzare economicamente il legname di scarto derivante dai boschi dell’azienda. Il legname raccolto viene convertito in cippato. 2,5 kg di cippato hanno il potere calorico di un kg. di gasolio e utilizzando questo materiale si ottiene il 90% del calore potenziale che questa caldaia è in grado di produrre, quindi la resa è elevata. Attualmente la produzione annua di energia termica arriva a 80/100 KW di calore, impiegati sia come energia termica che come riscaldamento dell’acqua.  Il legname utilizzato arriva a circa 1000 q.li ed è derivante dai nostri boschi.

Obbiettivi Raggiunti
1.Abbiamo aumentato l’autoprovvigionamento aziendale  attraverso il riutilizzo dei sottoprodotti agricoli ed i reflui zoootecnici. 2.Il digestato è un ottimo fertilizzante per i campi. 3.Per diminuire l’impatto ambientale e paesaggistico dell’impianto abbiamo interrato di 3 metri i digestori e realizzato plantumazioni di piante ad alto fusto ed arbustive.

Altre Informazioni
La realizzazione del biodigestore è stata complicata dalla mole di pratiche burocratiche richieste dalle amministrazioni pubbliche a più livelli.

Immagini


Dai la Tua Valutazione

  • 1) Rilievo dell’iniziativa di sostenibilità rispetto all’azienda che l’ha promossa e alla filiera di riferimento.
  • Valutazione:
  • 2) Effetto potenziale dell’iniziativa sull’orientamento alla sostenibilità delle aziende associate e del settore agricolo in generale.
  • Valutazione:
  • 3) Replicabilità della pratica in altre situazioni e contesti del settore agricolo.
  • Valutazione:

MANDRE SOCIETA’ AGRICOLA SNC TRINIDAD COLLALTO - BORGO LUCE

Indirizzo
(TV) - Veneto

Settore Produttivo
Agroenergetico, Foraggere e pascolo, Seminativi e coltivazioni industriali, Vitivinicolo, Zootecnico

Multifunzionalità:
Agriturismo, Fattorie didattiche, Iniziative culturali e turistiche, Trasformazione prodotti agricoli, Vendita Diretta Prodotti Agricoli

Tipologia d’Impresa
Imprese Agricole Assuntrici di Manodopera

Numero Dipendenti
oltre 10

Estensione Azienda
500 Ha

Principali Tipologie di Coltivazione
SEMINATIVI: mais-frumento-orzo-triticale;     VITICOLTURA: Glera, Pinot grigio, Chardonnay, Merlot, Cabernet;   FORAGGERE.

Principali Tipologie e Numero di Capi:
Bufale 400; bovini da carne 500; suini 200; pecore 40; equini 20.
Un apiario di collina con circa 30 arnie.

Altre Attività
1.Agriturismo: ospitalità e somministrazione spuntini; 2. Fattoria didattica; 3.Caseificio per la lavorazione del latte di bufala; 4.Sala per la lavorazione della carne e dei salumi; 5.Punto vendita aziendale; 5.Museo del Mulino; 7.Impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili (biogas); 8. Agri-Osteria Borgoluce; 9. Frasca Rocca gelsa.


Altre Best Practices per Questa Azienda