26.11.2013

Cibo made in Italy buono e sicuro: Agrinsieme al Forum Risk Management in sanità di Arezzo

“Il cibo fa bene e le scelte alimentari influiscono sulla salute”. E’ con questa convinzione che Agrinsieme, il coordinamento tra Confagricoltura, Cia e Alleanza delle cooperative (Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci-Agrital) ha scelto di essere presente con uno stand al “Forum Risk Management in sanità 2013”, la manifestazione dedicata alla sicurezza dei pazienti, che apre i battenti oggi ad Arezzo.

Lo stand Agrinsieme (n.75) nell’ambito dell’iniziativa promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Fondazione Sicurezza in Sanità presenterà il cibo ‘made in Italy’ per la buona salute, veri e propri ‘farmaci naturali’. Il miele, nelle sue differenti varietà, dalle indiscusse proprietà organolettiche, antibatteriche e antibiotiche naturali; l’olio extravergine d’oliva ricco di importanti sostanze antiossidanti e curative, che i più recenti studi medici consigliano per la prevenzione dell’Alzheimer; la frutta con il suo apporto di vitamine e antiossidanti, rinfrescante e purificante; la verdura con le innumerevoli proprietà curative ricche di antociani, vitamine e fibre.Il binomio alimentazione-salute non può prescindere dall’impegno che le imprese agricole e dell’agroalimentare hanno assunto in pieno. “Il settore – ricorda Agrinsieme – è ai primi posti per la sicurezza alimentare, per la riduzione e il corretto uso dei fitofarmaci. I nostri imprenditori sono sempre più responsabili verso l’ambiente e la sostenibilità, come emerge dai dati del ministero della Salute pubblicati nella Relazione annuale al Piano Nazionale Integrato 2011, sulla sicurezza alimentare. Ai controlli, quasi la totalità dei campioni di ortofrutticoli (il 99,7%) e dei prodotti di origine animale (il 99,8%) sono risultati in regola.

“Andrebbero sicuramente aumentati – conclude Agrinsieme - i controlli per i prodotti importati, così come andrebbe intensificata la lotta alla contraffazione”.