28.11.2013

Expo 2015: Agrinsieme, occasione straordinaria per il Paese. Un forte e dinamico agroalimentare per dare impulso alla crescita

“Expo 2015 sarà per il nostro Paese una straordinaria occasione da non perdere nel modo più assoluto. Può rappresentare un momento unico per il rilancio effettivo. E l’agroalimentare, punto focale dell’appuntamento milanese, può giocare un ruolo da protagonista per aprire nuove concrete prospettive di sviluppo”. Lo ha affermato, in rappresentanza di Agrinsieme, il vicepresidente vicario della Cia-Confederazione italiana agricoltori Dino Scanavino intervenendo al convegno sul tema “Il contribuito delle imprese per Expo 2015”, svoltosi ad Arezzo nell’ambito dell’8° Forum Risk Management in Sanità 2013.
“Oggi l’agricoltura e l’agroalimentare -ha sottolineato il rappresentante del coordinamento di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane del settore agroalimentare- sono una solida realtà nel nostro sistema economico e produttivo: una dimensione economica di circa 250 miliardi, pari al 17 per cento del Prodotto interno lordo, 3 milioni di occupati in agricoltura e nei comparti a monte e a valle. Un vero sistema di eccellenza del ‘made in Italy’ e, con il suo reticolo d’imprese diffuse, è fattore di coesione sociale e sviluppo delle aree rurali. Le strategie di crescita e occupazione per fare uscire l’Europa e l’Italia dalla crisi devono, quindi, puntare su un forte e dinamico agroalimentare”.
“Per questa ragione Agrinsieme ritiene che Expo 2015 -ha aggiunto Scanavino- possa rappresentare una grande occasione per ricollocare l’Italia nel mondo sul tema alimentazione-agricoltura-ambiente. E’ però opportuno che da subito si faccia un lavoro colossale nello sviluppo della logistica e della comunicazione dedicata".
“D’altra parte, l’Expo di Milano, come più volte sottolineato, darà visibilità -ha sottolineato Scanavino- alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione, e offrirà una grande opportunità di comunicazione e di promozione alle comunità produttive di base, agli agricoltori, alle imprese alimentari, alla catena della logistica e della distribuzione, al comparto della ristorazione, ai centri di ricerca e alle aziende che intendono valorizzare le innovazioni e le tecnologie produttive che generano un prodotto alimentare sano, operare nella preparazione e conservazione dei cibi, garantire la qualità del cibo dalle contraffazioni e dalle adulterazioni. Da qui l’auspicio di Agrinsieme affinché si possano centrare pienamente gli obiettivi prefissati e, quindi, dare al settore agroalimentare gli strumenti idonei per rafforzare le sue diverse articolazioni e partecipare al processo di ripresa della nostra economia”.
“Agrinsieme -ha rilevato Scanavino- ha, infatti, sempre sostenuto l’esigenza di collocare il sistema agroalimentare e le sue imprese nelle dinamiche di sviluppo perché contribuiscano alla crescita del Paese. Un elemento essenziale che contrassegna lo stesso spirito e l’impegno di Expo 2015 che, come si evidenzia nel tema dell’esposizione ‘Nutrire il Pianeta. Energia per la vita’ e come si rimarca nelle finalità da perseguire, vuole essere l’occasione per orientare l’interpretazione delle sfide collettive cui l’umanità è chiamata a rispondere, a cominciare da quella alimentare”.