Agrinsieme
Legge di Stabilità, Agrinsieme: ancora una volta dimenticata l'agricoltura
27.11.2013

Legge di Stabilità, Agrinsieme: ancora una volta dimenticata l'agricoltura

Nella fretta e nella concitazione di chiudere la Legge di Stabilità, il governo -pur riuscendo a risolvere alcuni problemi come l’Imu sulla prima casa e sui capannoni industriali- si è dimenticato dell’agricoltura, che ancora una volta fa i conti con misure che aggravano, soprattutto sotto il profilo fiscale, le sue difficoltà e rendono problematica l’operatività e la competitività delle imprese. Lo afferma Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane del settore agroalimentare.
 
Dopo tante discussioni e promesse, le questioni agricole -afferma Agrinsieme- non hanno trovato le risposte che si attendevano. I produttori agricoli si troveranno, quindi, ad affrontare una situazione tutta in salita. Il nodo dell’Imu sui fabbricati rurali e sui terreni agricoli per il 2014, su cui il governo e il ministro delle Politiche agricole avevano assunto precisi impegni, non è affrontato nel testo del maxi-emendamento approvato ieri dal Senato. Mentre si aggiungono nuove tasse che certamente andranno a pesare sul lavoro delle imprese, già alle prese con una serie di problemi, in particolare sul fronte dei costi che gravano in maniera opprimente. Ci auspichiamo che si tratti di una mera dimenticanza a cui l’esecutivo saprà porre rimedio.
 
A questo si aggiunge anche l’incognita della seconda rata Imu del 2013, sulla quale il governo è chiamato a decidere nei prossimi giorni. Un quadro, dunque, estremamente incerto che alimenta notevoli preoccupazioni tra gli agricoltori.
 
Agrinsieme, comunque, continuerà la sua battaglia in difesa delle imprese e si impegnerà con grande energia perché nella discussione alla Camera della Legge di Stabilità vengano introdotte quelle modifiche ritenute indispensabili per dare prospettive di crescita e competitività all’agricoltura e all’intero settore agroalimentare.