09.09.2014

Agrinsieme: sull’applicazione dell’equazione di stima della carne suina attendiamo ancora risposte chiare dalle Amministrazioni

Agrinsieme (il Coordinamento tra Cia, Confagricoltura ed Alleanza delle Cooperative agroalimentari) manifesta la sua preoccupazione per il persistere del silenzio da parte del Mipaaf e delle Amministrazioni delle due principali regioni a vocazione suinicola sulla delicatissima questione relativa alla applicazione della nuova equazione di stima della carne magra per le carcasse di suino.
 
Infatti dall’ 8 settembre sono partite le rilevazioni ufficiali sulla base della nuova formula sulle partite di suini inviate al macello e già si registrano forti tensioni tra gli allevatori e all’interno della filiera.
 
Agrinsieme già lo scorso 7 agosto, giusto un mese fa, con una specifica lettera indirizzata al Ministro e ai due Assessori di Lombardia ed Emilia Romagna, aveva ritenuto necessario evidenziare le implicazioni ed i possibili rischi per gli allevatori e le imprese conseguenti l’adozione della nuova equazione di stima, implicazioni riprese d’altra parte anche nella recente lettera inviata sulla questione da IPQ (Istituto Parma Qualità) ed INEQ (Istituto Nord Est Qualità).
 
“Abbiamo suggerito una pausa di riflessione – commenta Agrinsieme - proprio per permettere di sanare, nel frattempo, tutte le discrepanze rilevate nelle procedure  applicative e per sperimentare metodiche alternative.”
 
“E’ invece trascorso un mese senza che noi ricevessimo risposta e se non si procederà rapidamente nel senso da noi auspicato - avverte ancora una volta Agrinsieme – gli allevatori e le imprese della filiera subiranno danni diretti ed indiretti davvero ingenti. Non possiamo correre questo rischio nell’interesse di una filiera chiave del nostro agroalimentare”.