28.11.2014

Consorzi di bonifica: il problema non è quello della soppressione delle strutture ma dell'efficienza del sistema idrico. Favorevoli ad ogni forma di sempllificazione

Roma, 28 novembre 2014 - Un emendamento al decreto sulla Pubblica Amministrazione, presentato dal vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta, propone la soppressione del sistema dei consorzi di bonifica, per ridistribuire a livello regionale le risorse destinate al contrasto del dissesto idrogeologico e per il mantenimento del territorio.
 
Questo il commento di Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura, Alleanza delle cooperative agroalimentari italiane all’emendamento: “Il problema che ci preme - sostiene -  non è quello della soppressione delle strutture ma che vengano salvaguardati compiti, funzioni e responsabilità nel governo del territorio e della difesa idrogeologica, ed assicurato  un sistema idrico, irriguo, di scolo e di difesa efficiente e funzionale; ciò per permettere alle nostre aziende e cooperative di operare dentro i più alti standard produttivi e qualitativi. La gestione dell’acqua, come è noto, è un tema di centrale importanza per l’agricoltura”. 
 
“Ribadiamo - conclude Agrinsieme - il nostro favore verso tutte quelle misure tese alla semplificazione e alla sburocratizzazione del settore e del sistema amministrativo del Paese più in generale”.