23.04.2014

Rinnovabili, Agrinsieme: "Con le nuove misure fiscali approvate dal Governo il settore agroenergetico rischia il default"

“Dopo gli interventi normativi introdotti con il decreto “Destinazione italia”, che ha ridotto pesantemente i prezzi minimi di vendita dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, l’aggravio fiscale previsto con il provvedimento approvato dal Governo venerdì scorso rischia di compromettere definitivamente  l’equilibrio economico-finanziario delle imprese agricole che hanno investito nel settore delle rinnovabili”.
 
Così Agrinsieme, il Coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, commenta le nuove misure fiscali introdotte dal governo sul settore delle agro energie.
 
La determinazione del reddito con l’aliquota del 25% sull’ammontare dei corrispettivi, con il cambio delle regole d’imposizione “in corso d’opera”, produce, infatti,  effetti dirompenti sui piani d’investimento e sulle fonti di finanziamento bancario .
 
“Peraltro – sottolinea Agrinsieme -  la pesante tassazione genera un gettito di gran lunga superiore a quanto  stimato dal Governo, che impone un profondo ripensamento della misura , in particolare per i settori del biogas e delle biomasse, che utilizzano  materia prima agroforestale, effluenti zootecnici, sottoprodotti,  con positive ricadute economiche sul territorio”.
 
Occorre, a parere del coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, assolutamente rivedere l’impianto delle nuove norme, al fine di assicurare un futuro alle rinnovabili agricole che stanno dando un grande contributo alla diminuzione delle emissioni e più in generale alla tutela dell’ambiente.
 
“In questo ambito è indispensabile rilanciare una strategia di settore che eviti provvedimenti estemporanei, con effetti retroattivi”.