22.02.2019

Agrinsieme: Agrumi, bene ok a schema DM per avvio Fondo Nazionale. Pur con risorse esigue, sono state recepite nostre richieste su linee intervento

Roma, 22 febbraio 2019 - Agrinsieme esprime soddisfazione per l’approvazione in Conferenza Stato-Regioni dello schema di decreto del Mipaaft, di concerto con il ministero dell’Economia, per l’avvio del Fondo nazionale agrumicolo inserito nella legge di bilancio 2017.
Il Coordinamento che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, ricorda che il provvedimento stabiliva un apposito stanziamento - “Fondo agrumi” - pari a 10 milioni di euro suddivisi in tre annualità (2 milioni di euro per l'anno 2018 e di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020) per azioni finalizzate ad incentivare l'aggregazione, gli accordi di filiera, l'internazionalizzazione, la competitività, la produzione di qualità, etc.
“Al di là dell’esiguità del fondo che abbiamo sempre evidenziato – commenta Agrinsieme - è importante che siano state adeguatamente recepite le indicazioni che abbiamo fornito sulle linee prioritarie di intervento per il comparto nel corso dell’incontro dell’ultimo tavolo di filiera tenutosi a novembre 2018 al Mipaaft”.
Al momento le risorse disponibili sono state suddivise in 6 milioni di euro per il 2019 e 4 milioni per il 2020 e la norma prevede tre aree di azione:
•          8 milioni di euro per la concessione di contributi per il sostegno al ricambio varietale delle aziende agrumicole danneggiate dal virus “tristeza” e dal “mal secco”;
•          1,5 milioni di euro per il finanziamento di campagne di comunicazione istituzionale e promozione rivolte ai consumatori per sostenere la competitività e la qualità del settore agrumicolo;
•          0,5 milioni di euro per la concessione di contributi per la conoscenza, la salvaguardia e lo sviluppo dei prodotti agrumicoli Dop-Igp.
***
Agrinsieme è costituita dalle organizzazioni professionali Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e dalle centrali cooperative Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital, a loro volta riunite nella sigla Alleanza Cooperative Italiane - Settore Agroalimentare. Il coordinamento Agrinsieme rappresenta oltre i 2/3 delle aziende agricole italiane, il 60% del valore della produzione agricola e della superficie nazionale coltivata, oltre 800mila persone occupate nelle imprese rappresentate.