Centro Studi
Sostenibilità ambientale: Paesi UE a confronto nel rapporto del centro studi di Confagricoltura
09.07.2019

Sostenibilità ambientale: Paesi UE a confronto nel rapporto del centro studi di Confagricoltura


Fra i 17 obiettivi (goals) di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030, alcuni riguardano, direttamente o indirettamente l’agricoltura e la salvaguardia dell’ambiente:
- sconfiggere la fame (gol 2),
- salute e benessere (gol 3),
- energia pulita e accessibile (gol 7),
- vita sulla terra (gol 15).
 
Nel rapporto del Centro Studi di Confagricoltura in allegato si confronta, sulla base dei dati Eurostat attualmente disponibili, la posizione dell’Italia, tra luci e ombre, rispetto ai principali indicatori, con quella degli altri paesi UE, in particolare di quelli più importanti (Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Olanda) dal punto di vista dell’economia agricola (valore della produzione e per Valore Aggiunto di settore).
 
Il contesto agroambientale italiano, a confronto con quello dei principali paesi agricoli dell’UE, evidenzia per alcuni aspetti dati positivi: come il nostro primato per quota percentuale di Superficie Agricola Utilizzata coltivata con metodo biologico; o il fatto che dopo la Spagna (39%), abbiamo la maggior quota percentuale (36%) di territorio non urbanizzato coperto da foreste.
 
Tuttavia si evidenziano dati meno confortanti per quanto riguarda l’erosione dei suoli, per la quale siamo esposti al maggior rischio (25% del territorio nazionale), seguiti a notevole distanza dalla Spagna (8%); i consumi di energia per ettaro dell’agricoltura, per i quali siamo al secondo posto (206 Kg di petrolio grezzo equivalenti) preceduti ampiamente solo dall’Olanda (2.031) e davanti alla Francia (131); e gli investimenti annuali sulla ricerca in agricoltura, che ci vedono al quinto posto (262 milioni di euro), davanti solo all’Olanda (104).