02.10.2019

Al Parlamento europeo l’audizione di Janusz Wojciechowski, Commissario designato per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale

Il 1° ottobre c’è stata l’audizione del Commissario designato per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale Janusz Wojciechowski davanti alla Commissione parlamentare per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, integrata dai membri della Commissione per l’Ambiente, la Sanità Pubblica e la Sicurezza Alimentare.

Wojciechowski nella sua introduzione ha presentato le linee guida del suo programma politico, sottolineando le criticità dell’attuale situazione del settore agricolo europeo, che negli ultimi dieci anni ha perso circa 4 milioni di aziende. Inoltre, ha evidenziato che ad oggi l’agricoltura è l’unico settore a non avere ancora una “visione a lungo termine”, il che può mettere a rischio il futuro agli agricoltori europei.

In caso di elezione a Commissario, Wojciechowski ha dichiarato che come primo passo realizzerà uno studio approfondito e dettagliato del settore agricolo europeo, un “rapporto speciale” che consentirà di definire il quadro reale della situazione, permettendo così di attuare efficaci strategie politiche. In questo senso ha richiamato la necessità di investire sui giovani agricoltori anche per favorire il ricambio generazionale.

Wojciechowski ha inoltre evidenziato come la nuova PAC “post 2020” dovrà avere un maggiore impatto in termini di azioni climatico-ambientali, ribadendo che almeno il 30% delle risorse destinate allo sviluppo rurale dovranno essere destinate a questo tipo di interventi. Pur condividendo le ambiziose sfide climatico-ambientali che l’UE intende affrontare, il Commissario designato ha assicurato che sarà mantenuto un adeguato sostegno alle piccole aziende agricole che lavoreranno nell’interesse dell’ambiente e del benessere animale.

Conclusa l’introduzione di Wojciechowski ci sono stati una serie di interventi dei membri della commissione partendo dai capigruppo: Dorfmann (PPE) e De Castro (SD).
Dorfmann ha chiesto al Commissario designato in che modo intende affrontare il problema del primo pilastro della nuova PAC, in particolare le problematiche relative alle aree svantaggiate. In risposta Wojciechowski ha ribadito che intende seguire le proposte del precedente Commissario (Hogan) ciò nonostante ha affermato di essere aperto a nuove valutazioni per migliorare le attuali proposte.
De Castro ha ribadito che l’attuale proposta della PAC “post 2020” porterà a una rinazionalizzazione di quest’ultima. Wojciechowski ha ribattuto che la proposta della nuova PAC non punta ad una rinazionalizzazione ma a garantire la giusta flessibilità al fine di tener conto delle diverse agricolture e tipologie di aziende presenti in ogni Stato membro, pur senza rinunciare a coordinare la PAC a livello europeo.

Al termine dell’audizione il Presidente della ComAgri, Norbert Lins, ha dichiarato che il candidato sarà valutato dal Parlamento sia sulla base delle competenze generali, dell’impegno europeo e del portafoglio personale, sia in funzione delle risposte fornite da Wojciechowski nel questionario preparatorio (qui allegato) e durante l'audizione stessa.
Sulla base dei commenti finali dei deputati presenti all’audizione, la presentazione e le risposte del Commissario designato non sembrano aver del tutto convinto la Commissione per l’Agricoltura. Pertanto, è stato previsto un incontro dei coordinatori dei gruppi politici in ComAgri per valutare se convocare Wojciechowski per una seconda audizione (che potrebbe svolgersi il 14 ottobre). Poi sarà la Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari a pronunciarsi definitivamente sul candidato il 17 ottobre. La votazione finale del Parlamento sull'elezione dell’intera Commissione Europea si svolgerà in sessione plenaria il 23 ottobre a Strasburgo.