10.09.2019

Considerazioni e suggerimenti della Comagri sulla proposta di bilancio dell’UE per l’esercizio 2020

La ComAgri ha espresso il proprio parere sulla proposta di bilancio dell’UE per l’esercizio 2020, che sottoporrà alla Commissione Bilancio (Budget) referente in materia. Il parere della ComAgri contiene una serie di considerazioni e suggerimenti  di cui si riportano di seguito gli aspetti principali.
  • il mantenimento di 59.994,9 milioni di euro in impegni e di 58.014,3 milioni di euro in pagamenti, all’interno dei quali le risorse stanziate per il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) salgono rispetto al bilancio 2019 a 43.531,8 milioni di euro in impegni (+ 0,8 %) e a 43.501,7 milioni di euro in pagamenti (+ 0,9 %);
  • la richiesta di aumento delle risorse destinate al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) rispetto alla proposta della Commissione europea di ridurle a 14 708,7 milioni di EUR in impegni (-0,1 %) e a 13 141,2 milioni di EUR (-0,1 %) in pagamenti rispetto al bilancio 2019;
  • il ripristino delle risorse stanziate per le organizzazioni di produttori del settore ortofrutticolo, per le quali la Commissione europea ha proposto un taglio di 14,6 milioni di euro;
  • la richiesta di risorse specifiche a sostegno del settore delle carni di pollame, che sta subendo le distorsioni commerciali causate dalla concorrenza dell'Ucraina;
  • la conferma della proposta della Commissione riguardante lo stanziamento di 50 milioni di euro destinati al settore delle carni bovine in caso di difficoltà di mercato legate al recesso del Regno Unito dall'Unione. Insieme alla richiesta di ulteriori misure di sostegno per questo settore per far fronte alle conseguenze derivanti dall’accordo con il Mercosur;
  • lo stanziamento del massimale, 250 milioni di euro, per quanto riguarda le risorse da destinare ai programmi UE destinati alle scuole al fine di contribuire alla promozione di abitudini alimentari sane;
  • la conferma della proposta di incrementare le risorse destinate alla ricerca e all’innovazione per la qualità e la sicurezza alimentare, chiedendo che le risorse di Horizon 2020 destinate all’agroalimentare restino tali al fine di incentivare l’innovazione e lo sviluppo agricolo e delle aree rurali.
 
La relazione sarà poi inviata alla Plenaria che deciderà sul testo finale