20.11.2019

Consiglio Agricoltura, 18 novembre: proposta una quota unica di budget per tutte le misure ambientali della PAC

Nel Consiglio Agricoltura del 18 novembre è stata al centro del dibattito la proposta della Presidenza finlandese di finanziare le misure e gli aiuti climatico-ambientali del I e del II pilastro della PAC con una quota percentuale comune del budget agricolo complessivo (pagamenti diretti + sviluppo rurale).

Il concetto di percentuale minima del budget riservata alle misure climatico-ambientali, era stato finora proposto solo per il fondo di sviluppo rurale, per una quota del 30%. L’idea sarebbe quella di applicare lo stesso principio al budget per i pagamenti diretti, in modo tale da unificare la fonte di finanziamento e gestirla con più flessibilità a livello di Stati membri.

Una parte dei ministri (Danimarca, Belgio, Svezia, Portogallo, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Cipro, Lituania, Francia, Slovacchia, Malta e Paesi Bassi) ha accolto favorevolmente la proposta ma non senza perplessità: non devono ridursi le ambizioni ambientali; evitare che decisioni diverse tra Stati possano creare distorsioni della concorrenza nel mercato interno; chiarire come si applica la percentuale: se ai soli fondi europei versati in entrambi i pilastri o anche alla quota di cofinanziamento nazionale dello sviluppo rurale.
Contrari in via di principio i ministri tedesco e italiano, mentre altre delegazioni hanno ritenuto di non prendere posizione prima di aver chiuso il negoziato sul Quadro Finanziario Pluriannuale.

Il ministro Bellanova ha sottolineato che le grandi differenze agricole e ambientali tra gli Stati membri ridurrebbero l’efficacia di una percentuale unica di finanziamento di tutte le misure agroambientali.

Il presidente, Jari Leppa, si è impegnato a preparare un report sullo stato di avanzamento dei lavori della Pac entro il prossimo Consiglio (16 dicembre) riassumendo i punti che necessitano di maggiori approfondimenti, ma ha ammesso che non sarà possibile trovare un accordo più ampio prima di conoscere il Quadro Finanziario Pluriannuale.