14.10.2019

Da Bayer nessuna alternativa al glifosato per i prossimi 5 anni

In merito ai numerosi dibattiti sul glifosato che stanno coinvolgendo tutta l’UE, la Bayer (produttrice dell’erbicida) ha dichiarato che ancora per prossimi cinque anni non sarà disponibile per il mercato nessuna valida alternativa. Attualmente nell’UE il diserbante è autorizzato fino al 15 dicembre 2022.

In merito alla non pericolosità del glifosato si sono già espressi la FAO e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) escludendo che la presenza di residui, nei limiti di legge, di questa sostanza negli alimenti e nei mangimi, possa rappresentare un pericolo per la salute umana e animale. La stessa opinione è stata condivisa dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).

Di diverso avviso l’IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), che ha concluso nel 2015 che il glifosato potrebbe essere cancerogeno per l'uomo.

A riguardo il Direttore esecutivo dell'EFSA, Bernhard Url, ha affermato che nel prossimo processo di autorizzazione del glifosato sarà incluso anche uno studio per la valutazione degli effetti (su disponibilità di cibo, biodiversità e reddito degli agricoltori) che comporterebbe un eventuale divieto della sostanza attiva.

Secondo la Bayer occorreranno dai 12 ai 15 anni per individuare e ottimizzare una nuova molecola che possa sostituire il glifosato e garantire una maggior sostenibilità ambientale.