10.09.2019

La Presidenza finlandese ha presentato alla ComAgri le proprie priorità per la politica agricola

Il Ministro dell’agricoltura finlandese Leppa, in occasione della riunione della ComAgri del 4 settembre a Bruxelles, ha dichiarato che per quanto riguarda l’agricoltura e l’ambiente, la principale priorità del programma di lavoro della Presidenza finlandese si baserà sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Il Ministro Leppa ha esposto anche le principali criticità che l’agenda di lavoro della Presidenza finlandese dovrà affrontare, tra cui le questioni riguardanti il quadro finanziario pluriennale (QFP) e l’avanzamento dei lavori sulla riforma della PAC “post 2020”.
Secondo Leppa è necessario che tutti gli Stati membri facciano uno sforzo maggiore per raggiungere l’obiettivo climatico-ambientale che prevede un’Europa a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050.
La questione sarà affrontata ad Helsinki, dal 22 al 24 settembre, nella riunione informale del Consiglio dell’UE dove i Ministri dell’agricoltura dei Paesi UE affronteranno temi come:
  • aumentare il sequestro del carbonio e come incentivarlo con la nuova PAC;
  • il ruolo dell’agricoltura nel preservare la biodiversità;
  • incrementare la protezione degli agricoltori e dei consumatori, equilibrare i mercati e migliorare la sicurezza e la qualità degli alimenti attraverso la PAC, il tutto senza mettere a rischio la produzione e la redditività del settore agricolo europeo;
  • la semplificazione, indispensabile in tutte le fasi della riforma PAC;
La criticità maggiore in termini di nuova PAC, secondo il Ministro Leppa, sta nel trovare un compromesso sull’architettura verde che soddisfi tutti gli Stati membri. Leppa inoltre ha richiamato l’esigenza di misure transitorie, facendo un appello alla Commissione europea affinché illustri al più presto opportune proposte al riguardo.
Il Ministro finlandese si è poi soffermato sull’attuale situazione ambientale in Brasile, evidenziando come l'aumento della superficie dei terreni destinati all’agricoltura è la principale causa degli incendi della foresta amazzonica, suggerendo di intervenire attraverso la PAC per evitare il ripetersi di queste catastrofi.
L’On. Dorfmann, intervenendo nel dibattito, si è detto d’accordo sulla necessità di semplificare la PAC sia per gli agricoltori sia per le amministrazioni nazionali, aggiungendo anche che la più grande sfida per la Presidenza finlandese sarà far approvare un budget agricolo pluriennale che sia adeguato ai maggiori impegni richiesti all’agricoltura dalla nuova PAC in quanto quello attualmente proposto è del tutto insoddisfacente.
L’On. De Castro invece ha ribadito le sue perplessità sulla proposta PAC presentata dalla Commissione. Secondo De Castro, infatti, è lasciata eccessiva libertà di azione agli Stati membri sulle modalità di raggiungimento degli obiettivi climatico-ambientali, rendendo così estremamente complessa la verifica dei risultati, oltre a rinazionalizzare sostanzialmente quella che dovrebbe essere una politica comune.