11.10.2019

L’Unione Europea aderisce all’Atto di Ginevra per la protezione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche

La protezione dei prodotti designati con gli oltre 3 mila nomi geografici registrati dall’UE diverrà molto più efficace in seguito alla recente adesione dell’Unione all’Atto di Ginevra del Trattato di Lisbona.

L'atto di Ginevra è un trattato amministrativo dall'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI), che amplia l'ambito di applicazione dell'accordo di Lisbona per la protezione e il riconoscimento internazionale delle denominazioni di origine, estendendolo anche alle indicazioni geografiche.

Da pochi mesi anche le organizzazioni internazionali, come l’UE, possono diventare parti contraenti dell’Atto. L’Italia è già partner, insieme ad altri 28 paesi: Albania, Algeria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Burkina Faso, Congo, Costa Rica, Cuba, Repubblica Ceca, Corea del Nord, Francia, Gabon, Georgia, Ungheria, Iran, Israele, Messico, Montenegro, Nicaragua, Perù, Portogallo, Moldova, Serbia, Slovacchia, Macedonia del Nord, Togo, Tunisia. Ora l’entrata dell’UE tra i membri dell’Atto permetterà di estendere le regole di protezione e riconoscimento reciproci a tutte le denominazioni e indicazioni geografiche registrate da tutti gli Stati membri dell’Unione.

Allo stato attuale, il Consiglio europeo ha adottato la decisione relativa all’adesione all’Atto di Ginevra, che entrerà ufficialmente in vigore 3 mesi dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea.