27.03.2020

Parlamento europeo: COVID-19 la risposta dell'UE e discorso del Presidente Sassoli per il rilancio dell’economia europea

Ieri, 26 marzo, gli Europarlamentari, in occasione della sessione plenaria straordinaria di Bruxelles, hanno votato e approvato tre proposte della Commissione europea per supportare cittadini ed imprese a far fronte agli effetti negativi generati dell’epidemia di Covid-19.
 
Di seguito il comunicato del Parlamento europeo.
 
Le proposte approvate sono:
 
1. L’Iniziativa d'investimento in risposta al coronavirus. Questa iniziativa è destinata a canalizzare al più presto 37 miliardi di euro dai fondi UE per i cittadini, le regioni e i Paesi più colpiti dalla pandemia del coronavirus. I fondi saranno diretti ai sistemi sanitari, alle PMI, ai mercati del lavoro e alle altre parti vulnerabili delle economie degli Stati membri UE.
 
2. L'estensione del Fondo di solidarietà dell'UE per le emergenze sanitarie pubbliche. Le misure renderanno disponibili fino a 800 milioni di euro per i Paesi europei nel 2020. Le operazioni ammissibili al Fondo saranno estese, per includere il sostegno in una grave emergenza sanitaria pubblica, e sostenere l'assistenza medica, oltre a misure per prevenire, monitorare o controllare la diffusione di malattie.
 
3. La sospensione temporanea delle norme UE sulle bande orarie (slot) negli aeroporti. Ciò permetterà alle compagnie aeree di non effettuare voli a vuoto durante la pandemia. Con la sospensione temporanea, le compagnie non saranno obbligate a utilizzare gli slot di decollo e atterraggio previsti, così da poterli mantenere nella prossima stagione. La regola "use it or lose it" sarà quindi abolita per l'intera stagione estiva, dal 29 marzo al 24 ottobre 2020.
 
Rivolgendosi ai leader europei il Presidente del Parlamento ha esortato l’UE ad assumere un ruolo guida nel rilancio dell’economia a seguito della crisi del coronavirus.

Prendendo la parola all’inizio della videoconferenza dedicata alla lotta contro COVID-19, Sassoli ha detto ai leader europei che è necessario concentrarsi sulle misure sanitarie, ma che bisogna allo stesso tempo pensare agli strumenti “per rilanciare l'economia europea e proteggere l'occupazione e il nostro modello sociale.”
 
“Sappiamo per certo che il COVID-19 innescherà una contrazione economica senza precedenti in un momento in cui l'economia europea si trovava già a far fronte, ancor prima dello scoppio della crisi, a una bassa crescita e a una inflazione eccessivamente contenuta. Non possiamo permettere che la grave crisi sanitaria che stiamo attraversando sfoci in una crisi finanziaria, economica, sociale e politica.”
 
Sassoli ha ricordato le importanti misure finora proposte dall’UE, tra cui il pacchetto approvato dalla Commissione europea, ma ha anche invitato a elaborare nuovi strumenti. Il presidente ha poi rimarcato l’importanza di aumentare il capitale della Banca europea di investimento a sostegno di piccole e medie imprese.
 
Nel suo discorso Sassoli ha sottolineato la necessità di lavorare a un meccanismo comune di debito “che ci consentirà di raccogliere fondi sul mercato alle stesse condizioni per tutti e di finanziare le politiche necessarie per rilanciare l'Unione dopo la pandemia.”
 
Il presidente ha aggiunto: “Nessuno deve tirarsi indietro. Tutti devono sentirsi impegnati a proteggere i nostri Paesi. Questa crisi rivelerà la nostra reale capacità di costruire il futuro dell'Europa oppure decreterà la sconfitta del progetto europeo.”
 
Sassoli ha rimarcato quanto sia cruciale mantenere continuità nel lavoro delle istituzioni europee. “Dobbiamo dimostrare ai nostri cittadini che l’Unione Europea è la risposta a questa emergenza e alla crisi che ne conseguirà.”
 
“Il Parlamento resterà aperto e speriamo di avere presto misure necessarie da votare. Il momento è grave e il Parlamento non starà a guardare,” ha detto Sassoli.
 
FONTE: Parlamento europeo – 27.03.2020