03.12.2019

Parlamento europeo: la Commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza alimentare in favore della (ComEnvi) tutela delle api e della biodiversità

In vista della Conferenza sulla Biodiversità COP 15 delle Nazioni Unite, che si terrà in Cina nel 2020, la ComEnvi ha votato oggi due proposte di risoluzione in cui chiede all’UE una strategia in favore della biodiversità con obiettivi vincolanti a livello globale e per la protezione degli insetti impollinatori
La ComEnvi considera la prossima Conferenza COP15 importante per la biodiversità, come l’accordo di Parigi lo è per il clima, e vuole che l’UE abbia un ruolo di rilievo sulla questione. Durante la seduta gli Europarlamentari hanno approvato la proposta di risoluzione che include l’adozione di adeguate politiche europee per la protezione della biodiversità in vista dei negoziati alla COP15. Nello specifico la proposta prevede a livello globale una protezione del 30% di aree naturali e la restaurazione del 30% di aree i cui gli ecosistemi sono stati degradati; a livello europeo le politiche ambientali dovrebbero essere più ambiziose per proteggere la biodiversità e restaurare gli ecosistemi, mettendo a disposizione risorse pari al 10% del Quadro Finanziario Pluriannuale, in linea con gli obiettivi per la Conservazione della Biodiversità per il 2050 delle Nazioni Unite.
 
La proposta di risoluzione ha ottenuto 60 voti a favore e 9 astensioni.
 
La ComEnvi ha anche approvato una risoluzione che evidenzia l’insufficienza dell’Iniziativa Europea per gli Impollinatori nel ridurre il problema della moria di api e altri insetti utili negli ambienti naturali europei. Per la ComEnvi le prossime misure di protezione dovranno riguardare la riduzione dei pesticidi impiegati in agricoltura, misura che potrebbe diventare parte integrante della futura PAC “post 2020”. Durante l’incontro si è anche rimarcato l’importanza di una maggiore disponibilità di fondi per la ricerca sulla salvaguardia delle api, fondi destinati a sviluppare sistemi innovativi di protezione e monitoraggio, come ad esempio gli indicatori di vitalità delle colonie.
 
La proposta è stata votata positivamente in ComEnvi da 67 Europarlamentari con solo un’astensione.
 
Entrambe le proposte verranno votate durante la prossima seduta Plenaria di gennaio 2020 a Strasburgo.