03.10.2019

Regolamento Delegato (UE) 2019/1602 della Commissione del 23 aprile 2019 che integra il regolamento (UE) 2017/625 del PE e del Consiglio per quanto riguarda il documento sanitario comune di entrata che accompagna le partite di animali e merci

In data 30 settembre è stato pubblicato sulla GUUE il Regolamento Delegato (UE) 2019/1602 della Commissione del 23 aprile 2019 che integra il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il documento sanitario comune di entrata che accompagna le partite di animali e merci fino alla loro destinazione.

Il Regolamento, qui disponibile, fa riferimento ai controlli ufficiali e alle altre attività effettuate per garantire e verificare la conformità alla legislazione dell'UE relativa agli animali e alle merci importate nell’Unione. Il regolamento (UE) 2017/625 prevede che animali e merci importati nell’UE debbano essere accompagnati dal documento sanitario comune di entrata (DSCE).Una volta effettuati i controlli e riscontrata la quantità di merce dichiarata nel DSCE, la partita può essere frazionata e inviata ai diversi destinatari acquirenti.

Per garantire la tracciabilità delle partite frazionate, è necessario che successivamente ogni operatore responsabile delle frazioni di partita presenti, mediante il sistema per il trattamento delle informazioni per i controlli ufficiali (IMSOC) un nuovo DSCE registrato dalle autorità competenti che accompagni ciascuna frazione della partita fino alla destinazione dichiarata. Per prevenire il riutilizzo fraudolento del DSCE le autorità doganali dovranno comunicare tramite IMSOC le informazioni sul quantitativo della partita in entrata in dogana e sul suo successivo frazionamento, in modo da garantire un controllo incrociato.

L'obbligo di comunicare via IMSOC le informazioni sopra descritte dovrà essere applicato in ciascuno Stato membro dal 1° marzo 2023 (o dalla data, se antecedente, in cui suddetti procedimenti diventino operativi nel singolo Stato membro), questo al fine di dare alle autorità doganali tempo sufficiente per recepire le nuove disposizioni.