01.08.2019

Studio del JRC sui costi aggiuntivi relativi ad una maggiore trasparenza dei prezzi nella catena alimentare

In data 30 luglio è stata pubblicata dal Centro comune di ricerca (JRC) una relazione con l’obiettivo di stimare i costi aggiuntivi che gli operatori del settore agroalimentare dovrebbero sostenere al fine di contribuire, fornendo informazioni, a una maggiore trasparenza del mercato. Uno studio condotto tra gli operatori della catena agroalimentare dell’UE (agricoltori, produttori, intermediari, rivenditori e altri) tra il 23 ottobre 2018 e il 5 febbraio 2019.
I risultati che emergono dalla relazione indicano che se è vero che una maggiore trasparenza dei prezzi lungo la catena di approvvigionamento agroalimentare porterebbe a un miglioramento delle conoscenze di mercato, un aumento delle opportunità per la gestione del rischio e una riduzione delle incertezze ma potrebbe anche produrre una maggiore pressione competitiva che porterebbe ad un calo dei prezzi di vendita.
Per la maggior parte degli intervistati i principali costi aggiuntivi sarebbero rappresentati da maggiori costi per il personale, per la raccolta e l'elaborazione dei dati, per eventuali procedure di controllo e per la diffusione delle informazioni.