15.10.2013

Il 15 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Donna Rurale

La giornata nasce con lo scopo di rimarcare il ruolo delle donne nella produzione alimentare nel mondo e, contemporaneamente, le condizioni di difficoltà in cui spesso sono costrette ad agire. È un’occasione concreta, quindi, di veder riconosciuto l’operato significativo ricoperto dalle donne, capaci di promuovere lo sviluppo agricolo e rurale e di migliorare le condizioni per la sicurezza alimentare contribuendo alla crescita economica nelle zone più vulnerabili e remote della terra.
 
Più di un quarto della popolazione mondiale è costituito dalle donne rurali, che collaborano al benessere familiare e allo sviluppo delle economie rurali, risultando un elemento fondamentale per la lotta alla fame, la malnutrizione e la povertà. Grazie al loro impegno l’agricoltura ha contribuito in modo significativo alla crescita economica, sociale e culturale delle aree rurali.
 
Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) più di 100 milioni di persone potrebbero uscire dallo stato di povertà se le donne avessero le stesse opportunità di accesso alle risorse produttive degli uomini. La produttività delle fattorie gestite da donne aumenterebbe del 30 per cento. Il numero di persone affamate si ridurrebbe 17 per cento – un impatto che si tradurrebbe nel miglioramento delle condizioni di vita di almeno 150 milioni di individui.