06.05.2014

Confagricoltura Donna ha fatto Poker: quattro le imprenditrici vincitrici del Premio De@Terra

Quattro sono le imprenditrici agricole di Confagricoltura vincitrici del premio “Dea Terra”: Mariangela Costantino, Manuela Pagani, Martha Gasslitter Mulser e Paola Maria Sfondrini. Il riconoscimento, istituito dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con la Rete Rurale Nazionale (RRN), viene dato a sei imprenditrici agricole italiane che si sono particolarmente distinte per l'introduzione di aspetti innovativi nella conduzione della propria azienda. Le vincitrici, oltre al Premio De@Terra “Donne rurali e innovazione: binomio di crescita”, parteciperanno ad una visita di studio in realtà agricole dell'Unione Europea, individuate tramite il Programma Rete Rurale Europea.
 
Mariangela Costantino conduce un’azienda agrituristica a Maida (CZ), nata dalla ristrutturazione di un antico villaggio rurale che si sviluppa su una collina di uliveti da cui si ricava Olio Extravergine d’Oliva Biologico. Manuela Pagani, imprenditrice agrituristica a Castelvetro (PC), ha dato il via al Centro d’Interazione Uomo–Animale– Ambiente per riscoprire rapporto tra l’uomo, gli animali e l’ambiente in cui si vive e divulgare la cultura del rispetto della diversità. Martha Gasslitter Mulser nel suo maso settecentesco a Plegerhof a Siusi Castelrotto (BZ) commercializza e produce erbe aromatiche ed officinali coltivate con metodo biologico, sotto forma di tisane, condimenti, miscele di spezie, cosmetici e sciroppi. Paola Maria Sfondrini conduce, a  Terranova dei Passerini (Lodi), in una cascina lombarda a corte chiusa, un’impresa agrituristica. Particolare attenzione alle persone in situazione di svantaggio o diversamente abili, con il progetto sociale Adi sem, e alle attività per la terza età.
 
“Oggi è un giorno importante per la nostra Organizzazione – ha detto Marina Di Muzio, presidente di Confagricoltura Donna -. Il premio consegnato a quattro nostre associate valorizza il lavoro femminile in agricoltura e l’apporto delle imprenditrici all’economia e allo sviluppo dei territori rurali”.