22.08.2014

Imprenditoria e innovazione: alla ricerca di modelli emergenti al femminile

L'economia italiana è in una fase di profonda trasformazione. Ma se da questa crisi, dal quadro di estrema difficoltà che ha prodotto, si può trarre un elemento positivo, questo è da ricercarsi nella capacità di generare una nuova fase propulsiva sulla spinta di chi, proprio in questi anni, è nato, ha resistito, si è trasformato. Si tratta di nuove modalità di fare impresa, di tendenze che innovano i processi tradizionali, di modelli imprenditoriali emergenti dove l'innovazione si coniuga con la capacità di lavorare in squadra, attivare relazioni di business trasversali, attingere alle nuove frontiere del marketing e della comunicazione. Sempre più tecnologia, in un contesto dove le persone e la creatività tornano ad occupare un ruolo centrale. Il tema sarà al centro del prossimo Salone Nazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile, a Torino l'1e 2 ottobre, organizzato dall'Associazione GammaDonna, insieme alla Camera di commercio di Torino e al suo Comitato per l'Imprenditoria Femminile, sotto il titolo "Come cambia l'Italia? I modelli imprenditoriali emergenti".  L'attenzione è puntata su imprenditrici ed imprenditori che abbiano dato vita ad un'impresa compartecipata da donne e/o giovani (al di sotto dei 35 anni) che risponda a fattori di sostenibilità ambientale e sociale, di economia collaborativa e/o digitale, di social innovation. Obiettivo: mettere in evidenza dinamiche e tendenze in atto nel mondo della nuova imprenditoria nata durante la crisi su cui concentrare interventi e strumenti di sostegno per poi elaborare proposte, concrete e condivise, da sottoporre agli enti competenti.