24.02.2014

Parità di genere, un segnale dal nuovo Governo

Una squadra di sedici ministri, otto donne e otto uomini, per la prima volta un governo che rispetta il principio di parità di genere con l'obiettivo di «dare speranza agli italiani». Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti aumenterebbe del 14% se lavorassero tante donne quanti uomini, secondo quanto emerso a Davos in occasione del World Economic Forum. Non si tratta esclusivamente di una questione ‘etica’, molti studi indicano che inserire più donne contribuirebbe ad espandere e stimolare una crescita più inclusiva. E, a parere di Christine Lagarde, primo direttore donna del Fondo monetario internazionale, le quote rosa sono necessarie in politica e nei board delle società. Ma in Italia, secondo una ricerca Istat, la donna in termini di potenziale produttivo (capitale umano), vale esattamente la metà di un uomo.