20.02.2016

Confagricoltura Donna: "La maggiore presenza di donne nei consigli di amministrazione dei consorzi del settore agroalimentre è un segnale importante"

“E’ decisamente giusto dare valore alla componente femminile, che spesso lavora ancora in silenzio, sostenerla e valorizzarla adeguatamente. La presenza delle imprenditrici è fondamentale perché hanno saputo distinguersi nel nostro settore nella conduzione di aziende agricole anche importanti, apportando innovazione e contribuendo allo sviluppo delle aree rurali”. Questo il commento di Gabriella Poli, presidente di Confagricoltura Donna all'emendamento al collegato Agricoltura della Legge di stabilità, approvato in Commissio­ne alla Camera, che prevede nei consigli di amministrazione dei consorzi del settore agroalimentare il 20% di quote rosa.
 
“Un prodotto agricolo ogni tre – ha osservato Gabriella Poli –  viene da un’azienda condotta al femminile. La presenza delle donne nel settore è sempre stata considerevole, ma mai come oggi siamo in prima linea, con un ruolo fondamentale sia nelle aziende, sia nel comparto”. Le imprenditrici agrituristiche sono le più numerose, tante sono anche le viticoltrici e le olivicoltrici. E le donne sanno distinguersi anche in tanti comparti tradizionali come l'allevamento, le colture estensive, il florovivaismo, la produzione di frutta ed ortaggi e le agroenergie.

“Certamente – conclude la presidente di Confagricoltura Donna - l'estensione delle norme di democrazia paritaria ai consorzi prevista dall'art 1-bis del collegato agricolo va fatta ‘cum grano salis’, adoperando la giusta flessibilità e valutando dove è effettivamente applicabile,ma contemporaneamente rinforzando e sviluppando adeguatamente  questa componente comunque in crescita nel nostro settore”.