03.02.2017

'Una rosa per San Valentino', l'iniziativa di Confagricoltura Donna Umbria

14 febbraio, San Valentino. Per tutti è il protettore degli innamorati, ma per gli abitanti di Terni, città natale del Santo, ne è anche il patrono. Il suo culto nasce nei paesi anglosassoni e parte da una rosa che il Santo donò a una giovane coppia e la sua storia si mescola fra leggenda e tradizione.

Per omaggiare il valore di amore come offerta e dono di reciproca cura è stata dedicata al Santo Patrono di Terni una rosa creata da una storica famiglia di ibridatori europei, la famiglia Dot della Catalogna.
 
La rosa "San Valentino di Terni”, la pianta miniatura rimessa in produzione dopo oltre trent’anni e che regala fiori rosa porpora, sarà presentata ufficialmente nel corso del Convegno “La Rosa di San Valentino” in programma per il 10 febbraio 2017 presso la Sala del Museo Diocesano e Capitolare di Terni.
 
Artefice di questa operazione la Nicla Edizioni, la casa editrice d’arte specializzata nel settore delle rose e con profonde radici nel capoluogo umbro, che dopo accurate e approfondite ricerche ha “ritrovato” questa rosa dimenticata presso l’Azienda Dot in Catalogna e grazie a un protocollo di intesa ha dato vita ad una sinergia con il vivaio del prestigioso Roseto Botanico Fineschi che ne curerà la produzione in Italia.

Il tutto è stato suggellato lo scorso 11 novembre presso il Palau Falguera di Sant Feliu de Llobregat, in Catalogna, dove è stato siglato il protocollo di collaborazione trasnazionale in nome della rosa “Sant Valentin" di Pere Dot. Alla presenza delle autorità, il Sindaco e l’Assessore alla Cultura, Nicla Edizioni, Roseto botanico “Gianfranco e Carla Fineschi”, Vivaio “Occhi di Rosa Cavriglia”, Amics de les roses e Roses Dot, si sono pubblicamente impegnati per rilanciare nel mondo la rosa "San Valentino".
La firma dell’Atto di cooperazione per il progetto di respiro internazionale “La Rosa di San Valentino” è avvenuta nell’ambito della rassegna “Les jornades de Roses de Tardor” organizzata dagli Amics de les roses, ed è stata coronata dall’assegnazione del premio ad honorem “Amics de les roses” al Roseto botanico “Gianfranco e Carla Fineschi”, che è stato ritirato da Silvia Fineschi.
I primi esemplari di piantine, ciascuna corredata di targhetta che ne attesta la certificazione e un piccolo e curato volume edito da Nicla nel quale si ripercorre la storia della rosa, verranno distribuiti nel corso del Convegno di Terni.
 
Sir Charles Ritson, fondatore dell’Historic Rose Group e curatore dell’Enciclopedia della rosa nonché membro della Royal Horticultural Society of London, considerato un’eminenza mondiale nel campo della rosa, e sua moglie Lady Brigit presenzieranno al Convegno in veste di padrino e madrina della rosa "San Valentino".
 
Insieme a loro interverranno i produttori catalani Dot, i rappresentanti degli Amics de les roses,  Silvia Fineschi, la Presidente di UGAI (Unione Graden Club ed Attività similari d’Italia) Rosalba Caffo Dallari e Nicoletta Campanella direttore editoriale di Nicla Edizioni.
 
Il Convegno si avvarrà inoltre del Patrocinio della Curia Vescovile Diocesi Terni, Narni, Amelia, del Rotary Club Terni e del sostegno dell’UGAI.
 
Con la volontà di rafforzare le sinergie associative per la promozione culturale e turistica del territorio, il Rotary Club Terni ha inoltre “fatto suo” l’intero progetto inserendolo nel calendario più ampio di una Rassegna culturale dedicata alla rosa "San Valentino", che prenderà il via venerdì 10 febbraio presso il Circolo “Il Drago”
 
Per l’occasione l’ingresso, la scalinata e il salone del Circolo “Il Drago” diventeranno un vero e proprio giardino botanico grazie a piante selezionate provenienti dal più importante vivaio umbro, il Vivaio IdeaVerde associato a Confagricoltura Umbria.
 
Ad impreziosire il tutto ci sarà la mostra allestita negli ambienti del Circolo “Tra il verde e le rose", una selezione di splendidi e raffinati acquerelli botanici realizzati da Maria Rita Stirpe.
 
E per far sì che anche i più piccoli siano coinvolti in questo progetto, lunedì 13 gli alunni della classe VA della scuola elementare “Vittorio Veneto”, accompagnati dall'insegnante Manuela Troiani, interpreteranno attraverso il disegno la rosa "San Valentino". I giovani saranno poi designati “Piccoli Ambasciatori della rosa San Valentino per l’anno 2017”.
 
  
NICLA EDIZIONI
Nicla Edizioni è una Casa editrice d’arte che ha eletto a sua filosofia “il recupero della memoria” ed è specializzata nel settore delle rose e del florovivaismo, con la finalità di portare a conoscenza di un pubblico sempre più vasto il tema della rosa da un punto di vista culturale oltre che botanico e giardinicolo, facendone apprezzare quanto di più bello e di importante esso racchiude.
www.nicla-arte.org
 
AMICS DE LES ROSES
È un'associazione fondata il 23 aprile 2003 a Sant Felieu de Llobregat, una cittadina nei pressi di Barcellona considerata a tutti gli effetti "la Città delle Rose". È qui che hanno vissuto e lavorato alcuni tra i più importanti ibridatori e commercianti di rose di Spagna. Una tradizione antica tanto che nel 1936, quando Barcellona diventò sede del governo della Spagna repubblicana che decise di togliere dai nomi delle località ogni riferimento religioso, Sant Felieu venne chiamata, fino alla guerra civile del 1939, Rosas del Llobregat che ricordava la tradizione locale della coltivazione delle rose.

L'associazione ha come scopo principale la promozione della conoscenza di tutti gli aspetti che hanno reso la cittadina famosa per le rose e porta avanti numerose attività come corsi, workshop, convegni, mostre ed eventi tutti incentrati sul tema della rosa.
www.amicsdelesroses.cat
 
ROSES DOT
È il più importante vivaio di rose di Sant Felieu e porta il nome di Pere Dot, uno dei maggiori ibridatori spagnoli degli inizi del Novecento e suo fondatore. È qui che nel 1970 è stata creata la "Sant Valentin" ora riportata in produzione.
www.rosas-dot.com
 

Il ROSETO BOTANICO FINESCHI
Creato a partire dal 1967 da Gianfranco Fineschi, professore ordinario di Clinica Ortopedica già docente alla Facoltà Cattolica di Roma e chirurgo di Papa Wojtyla, che ha sempre nutrito una passione eccezionale per le rose, rappresenta il fiore all’occhiello del genio italiano. Con le sue 6.500 varietà di rose è un punto di riferimento scientifico per i cultori della rosa in tutto il mondo.

Sito a Cavriglia, in provincia di Arezzo, il Roseto Fineschi è uno spettacolare giardino botanico circoscritto al genus rosa, nel quale sono state messe a dimora esclusivamente rose (alcune ormai introvabili altrove) e lì sono coltivate permanentemente a scopo didattico, in quello che può essere definito il "Museo vivente della rosa". La collezione non conosce la parola fine, ogni anno infatti si arricchisce di nuove rose.

Quest’anno è stato insignito di un prestigioso riconoscimento, il premio ”Great Rosarians of the World Rose Gardens Hall of Fame Award” indetto dall' American Rose Society.
www.rosetofineschi.it
 
VIVAIO "OCCHI DI ROSA"
Specializzato in rose da collezione, il vivaio è inserito nell'azienda agricola "Il Piano di Erboli" tra le colline del Chianti. Qui è possibile trovare una selezione prestigiosa di rose la cui esistenza si deve ad alcuni tra i più grandi ibridatori.
www.erbolifarm.it
 

 
SAN VALENTINO
San Valentino è per tutti il protettore degli innamorati, ma per gli abitanti di Terni, città natale del Santo ne è anche patrono. Il suo culto nasce nei paesi anglosassoni e parte da una rosa che il Santo donò a una giovane coppia. La sua storia si mescola fra leggenda e tradizione, e racconta di miracoli d’amore realizzati da Valentino durante la sua vita.
Valentino di Interamna (antico nome di Terni) nasce intorno al 175 dopo Cristo e nel 197 diviene il primo Vescovo della città. L’aver celebrato il matrimonio fra una giovane cristiana, Serapia, e un legionario pagano, lo fece diventare il Santo degli Innamorati. Il 14 febbraio 273 venne lapidato e decapitato, durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore Aurelio, per aver sostituito l’antica festa pagana dei Lupercalia con un sacramento religioso cristiano.
La leggenda secondo la quale San Valentino era solito donare ai giovani innamorati un fiore del suo giardino si diffuse ben presto nei paesi anglosassoni durando nel tempo e arrivando fino a noi.
Ancora oggi il 14 febbraio, giorno del suo martirio, nella basilica di Terni a lui dedicata, si celebra la “Festa della Promessa”, durante la quale i fidanzati si scambiano un voto d’amore e le coppie che festeggiano il 25° o 50° anno di matrimonio rinnovano il loro impegno.