15.05.2017

"Inventarsi un lavoro", incontro a Palazzo Montecitorio il 15 maggio alle 10.30, con gli interventi delle imprenditrici di Confagricoltura

La disoccupazione femminile in Italia è tra le piu' elevate d'Europa, tante donne non riescono a rimanere occupate dopo aver avuto un figlio e siamo ancora lontani dalla parità salariale. In questo scenario negativo spicca una tendenza decisamente opposta: l'imprenditoria femminile cresce moltissimo ed è cresciuta soprattutto dall'inizio della crisi ad oggi. Ed è proprio di imprenditoria femminile in tempo di crisi che si parla oggi 15 maggio, nella Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, con l'on. Mario Catania, Alberta Parissi dell'Osservatorio Imprenditoria Femminile di Unioncamere ed alcune donne imprenditrici, tra le quali due di Confagricoltura Donna: Arianna Vulpiani, di Bio Farm Orto, e Maria Cristina Orsini, dell'azienda agricola Holerilla.

Vulpiani è una giovane imprenditrice appartenente ad una famiglia di agricoltori da generazioni. Produce olio extravergine della Sabina, in provincia di Rieti. Ha preso inoltre in affitto tre ettari di terreno alle porte di Roma, tra la via Tiberina e la via Flaminia, dove si coltivano ortaggi biologici destinati ai cittadini della Capitale. 

Orsini è titolare di Holerilla (dal latino holera-verdure e illa-piccole). La sua azienda nasce un paio di anni fa a San Pietro in Casale (Bologna), all’interno di un edificio rurale dismesso grazie all’idea di Cristina, agronoma e ricercatrice universitaria, che da vera pioniera in Italia si è cimentata nella produzione di giovani piantine edibili, seguendo gli esempi di aziende d’oltreoceano dove i microgreen sono già un business.

Le storie d’impresa sono state tutte raccolte tramite una call aperta e selezionate in modo da offrire il più vario campione possibile di esperienze.