08.03.2019

L’impegno delle agricoltrici e il valore dell’agricoltura nei parchi. Le conclusioni dell'evento-donna il 6 marzo a Milano

Tra le prime iniziative promosse nell’ambito degli “Stati Generali dell’Agricoltura”, un vasto programma di approfondimenti promossi dalla Casa dell’Agricoltura sul ruolo e sulle prospettive del settore. Si è tenuto il 6 marzo a Palazzo Isimbardi a Milano l’incontro “L’impegno delle agricoltrici. Comprendere il valore dell’agricoltura nei parchi“.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Casa dell’Agricoltura, la Città Metropolitana di Milano ed il Parco Agricolo Sud Milano in collaborazione con l’associazione Donne in Campo della Cia e Confagricoltura Donna Lombardia.
Dopo gli interventi di Arianna Censi, Vicesindaca Metropolitana e Michela Palestra Presidente del Parco agricolo Sud Milano che hanno ribadito che tra le scelte più avanzate di Milano e del suo territorio sicuramente vi è stata quella della costituzione del Parco agricolo Sud Milano, nato per valorizzare un’area agricola vitale, ricca di storia e determinante dal punto di vista ambientale. Questa scelta ha permesso, tra l’altro, di avviare un nuovo rapporto tra città e campagna, tra cittadini ed agricoltori, una nuova visione della città. E’ stato ribadito, inoltre, come è necessario un costante impegno perché nel corso degli anni non sono mancati problemi e difficoltà e  Michela Palestra ha ricordato come siano necessarie da parte di tutti passione, cultura, corresponsabilità, lavoro qualificato e una costante collaborazione tra istituzioni, agricoltori e cittadini.
Renata Lovati che conduce un’azienda ad Albairate ed  Elisa Pozzi che conduce un’azienda a Zibido San Giacomo. relatrici per  Donne in Campo della Cia e Confagricoltura Donna Lombardia, hanno ricordato come per le proprie imprese agricole il Parco sia stato una opportunità di confronto e crescita.
Renata Lovati ha affermato, tra l’altro, come sia importante da parte di tutti gli agricoltori la consapevolezza e l’orgoglio, dei quali le donne sono spesso portatrici, che fare agricoltura nei parchi può contribuire a migliorare e salvaguardare l’ambiente ed il paesaggio per le future generazioni.
Elisa Pozzi ha ribadito come condurre un’azienda in una zona come quella del Parco Sud sia stata una opportunità per sviluppare e diversificare l’attività aziendale in un nuovo rapporto con i cittadini. La sua esperienza è di particolare significato per la scelta di gestione dell'allevamento che da intensivo (vacche da latte in allevamento tradizionale) è divenuto estensivo, con vacche al pascolo: minore produzione ma qualitativamente di particolare pregio e attenzione alla sostenibilità.
Matilde Ferretto del Dipartimento di Sociologia dell’Università Bicocca, presentando il progetto “L’altra agricoltura persone territori tra resistenza, sostenibilità ed innovazione“, ha ricordato come le donne siano spesso portatrici di un nuovo paradigma economico basato sulla sulla collaborazione, lo scambio di conoscenze, e non solo sulla concorrenza basata sulla riduzione dei costi di produzione e sul prezzo e sull’uso intensivo della terra e del lavoro.
Si è passato quindi ad un approfondimento sul tema del lavoro, con le testimonianze di Elena Bettoni del Centro Donna della Camera del lavoro Metropolitana di Milano e Paola Tomasetti della Flai Cgi. Valorizzazione dei saperi e del lavoro dipendente ed autonomo, funzione sociale dell’impresa, rispetto e valorizzazione dell’ambiente sono i temi sui quali hanno convenuto le relatrici.
E’ stata una giornata ricca di contenuti alla quale hanno contribuito anche gli interventi di Paola Ortensi fondatrice e prima presidente di Donne in Campo a livello nazionale, Pierluigi Castiglioni del Consorzio Villoresi, Anna Ceradin dello Spi Cgil, Morena Torelli, imprenditrice agricola della Provincia di Mantova giunta nel mondo agricolo dopo un passato da insegnante. Carlo Bonizzi e Chiara Nicolosi di Casa dell’Agricoltura e i diversi filmati presentati nel corso dell’iniziativa hanno coordinato e concluso la mattinata.
Al termine dell’iniziativa si è festeggiata la festa delle donne con una degustazione di prodotti agricoli  organizzata dall’azienda femminile In Pianura nella quale è proseguito il confronto e la reciproca conoscenza tra le partecipanti.