18.03.2020

Cala drasticamente la domanda di latte di bufala: Confagricoltura Campania chiede un incontro urgente in Regione.

Confagricoltura Campania prende atto della condizione di difficoltà nella quale versano gli allevatori bufalini a seguito delle restrizioni imposte dalla diffusione del Covid-19, che ha comportato una severa flessione della domanda di mozzarella, ed una conseguente diminuzione della richiesta di latte per produrla da parte dei caseifici. E giusto ieri, il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano ha scritto una lettera al consigliere delegato per l’agricoltura Nicola Caputo, al quale ha chiesto un incontro urgente sulla delicata materia.
 
“Il latte è un prodotto deperibile, ceduto ad imprese di lavorazione che a loro volta stanno incontrando difficoltà nella gestione degli ordinativi - sottolinea Marzano che risulta quasi nella totalità destinato alla produzione di un'unica tipologia di prodotto finale, risulta caratterizzato da difficoltà altamente specifiche. A fronte quindi di una offerta di latte alla stalla 'rigida', si è determinata all’improvviso l’esigenza di un adattamento della pianificazione delle consegne, anche al di fuori dell’ordinario regime contrattuale. Con innegabili effetti sul mercato”.
 
Nella missiva Marzano rileva anche come le difficoltà dei trasformatori siano tali da averli indotti a comunicare “di non poter ritirare oltre il 25% del prodotto”.
 
“Al fine di evitare contenziosi tra gli operatori, in merito al rispetto dei contratti, e richieste di applicazione della normativa di contrasto alle pratiche sleali, Confagricoltura Campania chiede che vengano messe in campo tutte le possibili contromisure utili a fronteggiare il tracollo di un settore che rappresenta una delle principali eccellenze produttive del territorio campano – conclude Marzano.