Libri/ Capra & Cavoli
24.07.2013

Libri/ Capra & Cavoli

Franco Poggianti 
Capra & Cavoli” 
Agra Editrice
285 pp, 10 euro

«Questo libro, nelle mie intenzioni, è un abbecedario, una guida ed una lettera d’amore: abbecedario perché ha la pretesa di spiegare, cominciando dall’abbiccì; una guida perché accompagna il lettore, lo prende per mano; lettera d’amore scritta a quanti hanno scelto di fare l’agricoltore di professione ». Lo dice Franco Poggianti a proposito del suo volume “Capra & Cavoli” (Agra Editrice, 285 pp, 10 euro), dedicato all’agricoltura ed alla zootecnia nell’Italia di oggi. Giornalista della Rai, per sette anni, ha diretto  “Agri 3”, il fortunato settimanale sull’agricoltura professionale andato in onda, per oltre 200 puntate, sulla terza rete tv della Rai. Era stato catapultato ad occuparsi di agricoltura dopo esperienze importanti (inviato speciale di politica internazionale e di cronaca, capo della redazione toscana e successivamente vice direttore di Rai International) e lo ha fatto  con grande passione ed impegno, così come la squadra che lo ha coadiuvato; si sentiva “impreparato” sulle problematiche del settore ma aveva grande voglia di imparare. Beh, di competenza ne ha acquisita davvero tanta, in questi anni di contatto ravvicinato, da poter ora dedicare un libro al settore con la voglia di “salvare capre e cavoli”; questo è un modo di dire, che nasce da un gioco di logica, il cui obiettivo è trasportare da una riva all'altra di un fiume un lupo, una capra e dei cavoli su una barca. Dato che il natante non può trasportare più di una cosa contemporaneamente, il giocatore deve trovare l'esatto ordine di azioni affinché il lupo non mangi la capra o la capra non mangi i cavoli… divertente per impegnare la mente sotto l’ombrellone. È chiaro però l’obiettivo dell’autore:  la zootecnia e l’agricoltura vanno salvaguardate nell’interesse dei produttori certo, ma anche del Paese. Ed ha ragione il vicepresidente di Confagricoltura Antonio Piva, quando scrive nella prefazione del libro: «In “Capra & Cavoli” c’è tutto quanto è utile conoscere per farsi un’idea documentata sull’agricoltura e sull’imprenditoria agricola italiana, senza indulgenze e senza pregiudizi; la fotografia di un’attività di cui troppo spesso si dimentica la funzione primaria: produrre cibo per nutrire gli uomini». Infatti nei 18 capitoli del libro densi di dati, eppure scorrevoli, Poggianti dà conto di una serie di tematiche; spiega con linguaggio semplice cosa sono la Pac, le quote latte, i piani di sviluppo rurale ed il greening, che cosa rappresentano le energie rinnovabili e gli incentivi per il mondo agricolo, qual è il peso ed il valore della cooperazione, che cosa significa multifunzionalità, quali sono le prerogative di Unione europea, Mipaaf e Regioni. Un libro per addetti ai lavori ma, soprattutto, per coloro che  il settore non lo conoscono appieno. La capacità giornalistica di divulgare dell’autore, la competenza acquisita sul campo,  rende la lettura gradevole ed avvincente. Il volume si conclude con il racconto di un incontro casuale sul frecciarossa con un giovane laureato alla Luiss che ha deciso di dedicarsi all’attività agricola. Una nota di speranza, con la consapevolezza che «c’è bisogno di più agricoltura e di buona agricoltura». (g.m.)