22.11.2016

Nasce “Made in Rete”, l’associazione di rappresentanza delle reti d’impresa. Abbiamo anche formato 31 manager di rete, dice Cressati

In Friuli VG ci sono 569 aziende che si sono messe in rete. Circa il 30 per cento di queste fanno parte del comparto agroalimentare, coinvolgendo 167 imprese che hanno costituito 20 reti (terza regione in Italia). Nella Penisola, le reti sono 3.056 per 15.443 imprese aderenti. Un successo che ha spinto Confagricoltura a creare “Made in Rete”, un’associazione di categoria per le imprese agricole, alimentari, agroalimentari e agroindustriali che hanno già formato una “Rete” o che intendono crearla.

«Confagricoltura lavora sullo strumento della “Rete” dal 2012 – spiega il presidente regionale, Claudio Cressati – quando avviò un progetto specifico su questa materia, a poco più di due anni dalla nascita del contratto di rete. Un istituto che, fino al 2014, ha subito una continua evoluzione normativa, cui abbiamo lavorato molto anche noi e su cui stiamo lavorando ancora sotto il profilo della semplificazione e dell’implementazione delle specificità del settore agricolo».

In questi anni l’Organizzazione agricola, che ha creduto da subito nelle grandi opportunità che il contratto di rete offriva in termini di modernità e semplicità per superare la frammentazione del nostro sistema produttivo, ha fornito assistenza e consulenza legale nella redazione e gestione dei contratti, ha creato una piattaforma informativa, formato 31 manager di rete, realizzato una comunità professionale, organizzato incontri informativi sul territorio e lavorato alla normativa agricola.

«Siamo convinti – aggiunge Cressati – che, per crescere e aumentare la propria competitività, l’agroalimentare debba fare network, superando i confini tra i vari comparti, al fine di realizzare un sistema più innovativo. E il contratto di rete è lo strumento ideale per questo, perché consente di fare massa critica, avere più potere contrattuale, razionalizzare i costi, ottimizzare le risorse, accorciare la filiera, garantire lavoro trasparente, condividere idee e know-how: raggiungere insomma obiettivi che difficilmente potrebbero essere conseguiti da soli».

“Made in Rete” è un’associazione nata per favorire, promuovere e coordinare la collaborazione tra le imprese, per diffondere la cultura dell’aggregazione e creare nuove reti d’impresa. Per questo la nuova associazione che, oltre alle imprese riunisce le sedi provinciali e regionali di Confagricoltura e Ministeri, Università ed Enti di ricerca, non si limiterà a fornire consulenza contrattuale, ma accompagnerà le aziende nello sviluppo dei loro progetti.