Mondo Agricolo
'Agricoltura e Scienza' in campo a Ferrara per sfatare falsi miti e pregiudizi
23.10.2018

'Agricoltura e Scienza' in campo a Ferrara per sfatare falsi miti e pregiudizi

Sabato 20 e domenica 21 ottobre Ferrara è diventata palcoscenico di un evento ideato da Confagricoltura dal titolo “Ferrara: L’Agricoltura tra Scienza e Gusto”. Quattro gli appuntamenti in quattro diverse, ma altrettanto suggestive location del centro storico cittadino. L’evento si colloca nell’ambito del Food&Science Festival di Confagricoltura, un nuovo format di divulgazione scientifica ideato ed organizzato annualmente da Confagricoltura Mantova per rappresentare il rapporto tra agricoltura, scienza e cibo in maniera creativa ed accessibile. Quello di Ferrara, una tappa di avvicinamento all’evento di Mantova, dove tra il 17 ed il 19 maggio 2019 si terrà la terza edizione del Festival; è un percorso che nei prossimi mesi verrà intrapreso anche da altre unioni provinciali, come Brescia, Cremona, Rovigo, Verona. Gli eventi nella splendida cornice degli Estensi hanno riscosso grande successo, a testimonianza del grande interesse del pubblico che ha affollato tutti gli incontri, per conoscere il profondissimo legame tra scienza e cibo. La due giorni è stata fortemente voluta dal Presidente di Confagricoltura Ferrara, Pier Carlo Scaramagli e da tutti i componenti della Giunta Esecutiva allo scopo di affrontare ed approfondire, in maniera creativa e accessibile, le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo e per parlare della vera agricoltura, di ciò che oggi essa è veramente e di ciò che rappresenta, così profondamente diversa da quella che alcuni vogliono fare credere.
Quattro eventi aperti al pubblico per parlare di scienza, di innovazione in agricoltura, per sfatare falsi miti e deleteri pregiudizi, per parlare della nostra enogastronomia, sempre più ricca, creativa, geniale, capace di fondere tradizione e modernità grazia ai meravigliosi prodotti della nostra terra. Confagricoltura Ferrara ha inteso presentare l'agricoltura ad ogni cittadino come mai è stato fatto prima d'ora: come connubio inscindibile tra scienza e gusto, raccontando del suo incredibile rapporto con l'innovazione e il cibo. Per garantire cibo in quantità e qualità alla popolazione mondiale, che sfiorerà la soglia dei 9 miliardi di persone entro il 2050, l’agricoltore dovrà contare sempre di più sulla scienza. «Solo attraverso la ricerca innovativa e le tecniche più avanzate di miglioramento genetico (genome editing), capaci di dare un considerevole impulso alla produttività delle coltivazioni e di fare chiarezza sul reale valore nutritivo degli alimenti, potremo soddisfare la domanda crescente, garantendo al contempo la salubrità dei prodotti e la tutela dell’ambiente» spiega Pier Carlo Scaramagli, Presidente di Confagricoltura Ferrara nel suo invito a partecipare a tutta la cittadinanza, gli eventi infatti erano rivolti ad un pubblico eterogeneo, costituito principalmente dai consumatori, proprio per far conoscere a tutti che, in un mondo chiamato a fare fronte all'esplosione demografica, ai mutamenti degli scenari sociali ed economici,  ai cambiamenti climatici, proprio dalla convergenza tra progresso tecnologico e scientifico, rispetto dell'ambiente, valorizzazione del territorio,  potranno arrivare nuove soluzioni a quella che è la più antica necessità di tutti gli esseri umani: quella di nutrirsi.

I quattro Eventi
Sabato 20 ottobre, nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara si è tenuto l'incontro “Le moderne biotecnologie per la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente”, dedicato ad un tema che per la sua valenza coinvolge la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente, oggi e per gli anni a venire. Scopo del Convegno sensibilizzare la popolazione al valore delle moderne tecniche di biotecnologia vegetale, quale indispensabile strumento per aumentare la sicurezza degli alimenti e quindi la salute dell’uomo e la tutela dell’ambiente. Le moderne tecniche di ingegneria genetica possono infatti permettere la produzione di prodotti vegetali implementati da caratteri utili alla salute dell’uomo, alla tutela dell’ambiente ed a costi inferiori per le imprese. L'incontro era organizzato da Confagricoltura Ferrara in collaborazione con l’Accademia Nazionale dell’Agricoltura. L'affollata e qualificata platea ha potuto assistere agli interventi di famosi ricercatori scientifici, esperti di biotecnologia, genetica, biofisica; fiore all'occhiello la lectio magistralis di Elena Cattaneo, Senatrice della Repubblica, farmacologa e biologa. A fare gli onori di casa, Michele Rubbini, Direttore del Programma Aziendale di Chirurgia Coloproctologica USL di Ferrara, nonché Membro International Commitee dell’American Society of Colon & Rectal Surgeons, Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara, Pier Carlo Scaramagli, Presidente Confagricoltura Ferrara, Giorgio Cantelli Forti, Presidente Accademia Nazionale di Agricoltura, Michele Morgante, Direttore Scientifico dell’Istituto di Genomica Applicata Università di Udine, Silvio Salvi, dell'Università di Bologna, Le conclusioni sono state tratte dal Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

Nel pomeriggio di Sabato 20 ottobre, presso l'Istituto Alberghiero Orio Vergani di Ferrara: “Cibo, Cultura, Identità (show cooking)
Con l'incontro si è voluto parlare del cibo quale elemento d’identità culturale; una riflessione sul rapporto tra cibo, cultura ed identità, esplorandone i vari aspetti da un punto di vista scientifico, per svelare falsi miti e deleteri pregiudizi. Alessandro Marzo Magno, Storico, Giornalista, famoso saggista e divulgatore scientifico ha guidato il pubblico, nel corso dello show cooking realizzato da Liborio Trotta, chef dell’Istituto Orio Vergani, alla scoperta del gusto di alcuni dei prodotti tipici della campagna ferrarese. Dopo i saluti di Roberta Monti, Dirigente del Polo Scolastico Agroalimentare Estense Vergani Navarra e di Pier Carlo Scaramagli, Presidente Confagricoltura Ferrara, il pomeriggio è proseguito con gli interventi di Edgardo Canducci, Università di Ferrara, di Gabriele Di Gaspero, Ricercatore presso l’Istituto di Genomica Applicata di Udine e di Eugenio Sartori, Direttore Cooperativa Vivai Rauscedo e Fiduciario IGA - Istituto di Genomica Applicata di Udine). Al termine: degustazione per tutti!
Domenica 21 ottobre, nella magnifica cornice del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara: “Innovazioni tecniche: i nuovi confini dell’agricoltura”.
L'agricoltura di precisione, le nuove tecniche di gestione del frutteto, la tracciabilità dei prodotti, di questo si è parlato nel corso del convegno. Moderato dal Direttore de Il Resto del Carlino Ferrara, Cristiano Bendin, l'incontro è stato introdotto da Francesco Manca, Presidente Anga Ferrara.  
Alla tavola rotonda hanno partecipato Luigi Fenati Presidente Fondazione Navarra,importante punto di riferimento del settore grazie alle proprie attività costituite da ricerca, sperimentazione, innovazione e  Maria Gabriella Marchetti, Docente e ricercatrice dell'Università di Ferrara. Sono seguite due Case History di due prestigiose aziende innovative: la Società Agricola Porto Felloni di Cristiano Salvagnin e Massimo Salvagnin e il CIV con  Marco Bertolazzi, Variety Manager del Consorzio Italiano Vivaisti.
Domenica 21 ottobre alle ore 16.30, presso il Teatro Nuovo di Ferrara è andata in scena“L’Agricoltura sul palcoscenico
L’agricoltura di oggi è salita sul palco per farsi conoscere per ciò che è, fuori dagli stereotipi e dai luoghi comuni, grazie agli interventi di tre influential speakers esperti del settore: Deborah Piovan, Presidente Sezione Nazionale Proteoleaginose Confagricoltura (Gli agricoltori innovano per tradizione), Donatello Sandroni - Giornalista, Scrittore (La chimica del Doktor Frankenstink – da mostri immaginari ad alleati preziosi) Antonio Pascale - Scrittore, Saggista, Autore televisivo (Da Pinocchio a Masterchef). Tre monologhi in cui, attraverso le proprie esperienze personali, gli oratori hanno rappresentato alcuni degli aspetti più interessanti dell’agricoltura e di ciò che produce: il cibo. Il tutto è stato intervallato dalle gags di due noti artisti ferraresi: Gianni Fantoni e Andrea Poltronieri. Sul palcoscenico ha condotto la serata un inedito quanto efficace Paolo Cavalcoli, Direttore di Confagricoltura Ferrara.
Ad arricchire le giornate, fra un incontro e l'altro per gli ospiti era stata organizzata una visita guidata della Ferrara ebraica a cura della Pro loco di Ferrara.