Mondo Agricolo
Agricoltura biologica vuol dire tutela dell’ambiente, del territorio e della biodiversità
12.02.2018

Agricoltura biologica vuol dire tutela dell’ambiente, del territorio e della biodiversità

Doppio obiettivo per l’agricoltura biologica: puntare sulla creazione dei distretti biologici, uno dei quattro distretti del cibo previsti dalla legge di Bilancio come strumenti di rilancio delle filiere agroalimentari, e accelerare sulla valorizzazione delle produzioni bio all’estero.  Lo spiega Paolo Parisini, presidente della Federazione nazionale di prodotto di Confagricoltura. “Il biologico può fare il salto di qualità come immagine ad elevato valore aggiunto solo se lo si lega a tre fattori: ambiente, territorio e biodiversità. Sono in via di definizione numerose iniziative che vanno in questa direzione”. Non è arrivata al traguardo la nuova legge nazionale sull’agricoltura biologica. L'approvazione in Senato del Ddl sull’agricoltura biologica già approvato alla Camera, era slittata a fine legislatura e non è più stata calendarizzata.  E’ scattato invece il via libera, con il voto contrario dell’Italia,  per la riforma a livello Ue. “La consideriamo peggiorativa – spiega Parisini - per l’assenza di una armonizzazione tra i vari stati membri sulle soglie di contaminazione accidentali. In sede nazionale potrebbe essere risolto il problema delle sementi  convenzionali che Bruxelles ha deciso potranno essere utilizzate in deroga sino al 2035. Grandi perplessità suscita anche la possibilità di considerare biologico il prodotto coltivato fuori-terra”.   Continua l’avanzata dell’agricoltura biologica: gli ultimi dati del SINAB (Sistema d’informazione nazionale sull’agricoltura biologica) hanno mostrato nel 2016 una crescita del 20% delle superfici,  vicine a  1 milione e 800mila ettari coltivati da oltre 70mila aziende, pari al 4,4% delle aziende agricole totali. In aumento a doppia cifra, il 14% sull’anno precedente, anche  le vendite di prodotti biologici che nel 2016  hanno raggiunto i 3 miliardi di euro con un incremento che sale al 20% nella Gdo. Anche i discount cominciano a puntare sulla crescita del biologico. (F.B.)