Mondo Agricolo
Agricoltura sociale: una delegazione della Corea del Sud in visita nel Lazio per conoscere alcune nostre aziende qualificate
05.05.2018

Agricoltura sociale: una delegazione della Corea del Sud in visita nel Lazio per conoscere alcune nostre aziende qualificate

Si è svolta nei giorni scorsi la visita nel Lazio di una delegazione della Corea del Sud finalizzata ad approfondire lo sviluppo dell'Agricoltura Sociale (AS) in Italia.
Il Governo coreano sta infatti riflettendo da tempo sulla possibilità di incentivare l'agricoltura sociale in Corea, dove prevalgono aziende agricole di piccole dimensioni (1,5 ha), in alcune delle quali viene svolta anche una attività sociale pionieristica.
La delegazione era composta da tre ricercatori (due donne ed un uomo) dell'Amministrazione coreana dello Sviluppo Rurale, esperti in agricoltura urbana ed in economia dello sviluppo rurale. Il Governo ha richiesto loro di predisporre un rapporto sulla visita, contenente fra l'altro indicazioni operative sulle possibili misure da adottare in Corea del Sud per creare possibili opportunità di sviluppo nel settore.
La Rete Fattorie Sociali con il suo presidente, Marco Berardo Di Stefano, ed il suo referente scientifico, Roberto Finuola, hanno accompagnato la delegazione coreana in una serie di visite a realtà che aderiscono alla Rete, oltreché in una serie di interviste a soggetti istituzionali. Così la delegazione coreana ha potuto incontrare al MIPAAF la dott.ssa Alessia Montefiori ed i suoi collaboratori, i quali hanno illustrato la legge nazionale sull'agricoltura sociale, i suoi punti essenziali e lo stato della sua implementazione.
Si è svolto un incontro di elevato livello scientifico con il prof. Andrea De Dominicis, il prof. Andrea Zampetti, docenti al Master di 1° livello in AS dell'Università di Roma Tor Vergata, patrocinato da Confagricoltura cui ha partecipato anche Roberto Finuola pure docente al medesimo Master.
Oltre ad illustrare i contenuti e le modalità di attuazione del Master, l'incontro ha consentito un proficuo scambio di vedute sulle caratteristiche dell'AS nei due Paesi.
Si sono poi svolte successivamente visite a realtà aderenti alla Rete Fattorie Sociali: Di Stefano e Finuola hanno accompagnato la delegazione coreana all'Istituto Tecnico Agrario Garibaldi di Roma, dove da anni opera la Cooperativa Agricola G. Garibaldi, vincitrice del concorso Coltiviamo Agricoltura Sociale 2017 ed associata Confagricoltura, oltre al presidente Maurizio Ferraro era presente a ricevere la delegazione anche il consigliere di Confagricoltura Roma Andrea Virgili.
Questa cooperativa è nata per impulso di alcuni genitori di ragazzi autistici ed ha trovato la collaborazione del Preside dell'Istituto, che ha concesso loro l'uso di una parte del terreno della scuola, per trovare nelle attività agricole un ambiente nel quale migliorare la loro qualità di vita ed un graduale reinserimento sociale.
La delegazione ha poi visitato l'azienda agricola di Campagnano di Roma, "Il Casale di Martignano", anch’essa associata a Confagricoltura, dove il proprietario Aurelio Ferrazza ne ha illustrato le molteplici attività: produttive, agrituristiche di ristorazione e sociali. Ferrazza ha in particolare parlato della collaborazione con la cooperativa sociale "Barikamà" (presente all'incontro e vincitrice del concorso Coltiviamo agricoltura sociale 2016) costituita da migranti provenienti dall'Africa e da un ragazzo italiano con la sindrome di Asperger che cura la parte amministrativa della cooperativa stessa. Si tratta di un accordo basato sulla concessione da parte del Casale di Martignano dell'uso del caseificio per la produzione di yogurt, nonché di una porzione di terreno per la coltivazione di ortaggi. Da parte sua Barikamà veicola la sua produzione attraverso il Casale nell'ambito dei GAS (Gruppi di acquisto solidale) gestiti dall'azienda. La visita ha consentito inoltre alla delegazione coreana di apprezzare le varie attività multifunzionali svolte dal Casale di Martignano.
Infine, sempre a Roma, la delegazione ha visitato la coop sociale ‘Spazi Immensi’, che in accordo con una vicina Residenza Protetta che ospita soggetti psichiatrici e minori inviati dall'Amministrazione penitenziaria, organizza attività co-terapeutiche presso la “FattOrietta”, con vista sul Cupolone, nella quale i beneficiari dell'intervento possono svolgere attività di orticoltura in aree specificatamente attrezzate ad orti urbani.(A.P.)
 
Nella foto: da sin. Di Stefano con la delegazione coreana