Mondo Agricolo
Aiuti nazionali e comunitari alle aziende avicole colpite dall’influenza aviaria
11.09.2018

Aiuti nazionali e comunitari alle aziende avicole colpite dall’influenza aviaria

Arrivano aiuti nazionali e comunitari a indennizzo dei danni diretti e indiretti legati all’influenza aviaria. Il Veneto, prima regione in Italia per numero di allevamenti avicoli e valore della produzione avicola (con oltre il 54% della produzione nazionale, precede Lombardia ed Emilia Romagna) potrà ad esempio mettere a disposizione delle proprio aziende avicole 11,2 milioni di euro di aiuti nazionali che rappresenta la quota attribuita alla Regione dal fondo nazionale da 30 milioni riservato al risarcimento dei danni indiretti.
In Veneto l’aviaria ha provocato lo scorso anno oltre 15 milioni di danni indiretti per il divieto di accasamenti e, quindi, per l’impossibilità per gli allevatori di attuare regolari cicli produttivi, la distruzione delle uova da cova e dei pulcini in incubatoio, e il blocco delle esportazioni verso Paesi terzi e altri 10 milioni di danni diretti a causa degli abbattimenti obbligatori.
Gli aiuti nazionali si sommano ad altri aiuti stabiliti il 10 agosto dalla Commissione Europea per l’emergenza aviaria assieme al regolamento di adozione delle misure eccezionali di sostegno al mercato per i settori delle uova e delle carni di pollame in Italia, colpito dall’aviaria. Al nostro Paese spettano infatti 11,1 milioni di euro, a cui si aggiungerà una pari cifra a carico del bilancio nazionale in favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari di restrizione alle movimentazioni degli animali e delle merci, fino alla data del 28 settembre 2017.