Mondo Agricolo
Assomela: 1,8 milioni di tonnellate di mele nel 2019-20, mai così poche come nell’ultimo decennio
15.11.2019

Assomela: 1,8 milioni di tonnellate di mele nel 2019-20, mai così poche come nell’ultimo decennio

Ancora al  ribasso le previsioni sulla produzione di mele in Italia. Secondo il Comitato Marketing di Assomela, che raggruppa i principali Consorzi italiani di melicoltori, il raccolto della stagione 2019-2020 dovrebbe essere inferiore ai 2 milioni e194mila tonnellate stimate in agosto. Il volume di prodotto destinato al mercato fresco non dovrebbe superare gli 1,8 milioni di tonnellate, tra le più basse quantità prodotte nell’ultimo decennio. Questa flessione è stata resa nota il 13 novembre scorso, sebbene i dati non siano ancora definitivi, soprattutto per determinate aree produttive e per le varietà tardive. Colpa del clima, innanzitutto, della primavera-estate 2019, che ha influito fortemente sul calibro dei frutti, risultato inferiore alle attese, creando qualche squilibrio anche nella disponibilità per i principali mercati. In aggiunta ci sono i danni causati, in alcune zone, da un flagello sempre più diffuso, la cimice asiatica, che ha abbassato la quota di merce commercializzabile che potrà essere immessa sul mercato.
Dal punto di vista organolettico, il prodotto si presenta adatto per una buona conservazione, permettendo quindi la consueta programmazione commerciale.
Per quanto riguarda la produzione Ue, è per ora confermato il dato dei 10 milioni e 500mila tonnellate circa, in diminuzione di oltre il 20% rispetto al record di oltre 13 milioni e 200mila tonnellate dell’autunno 2018.
Per quanto riguarda invece la commercializzazione, il mercato a novembre è partito piuttosto vivacemente, soprattutto in termini di volumi, con previsioni di un rialzo delle quotazioni, anche per i calibri inferiori, che rappresentano per alcune varietà una quota importante del prodotto commercializzabile.
 
Fonte: Assomela