Mondo Agricolo
Cheese Awards: sul podio l’azienda lucana Posticchia Sabelli
08.08.2017

Cheese Awards: sul podio l’azienda lucana Posticchia Sabelli

“E’ il secondo anno che partecipiamo a concorsi caseari internazionali, quest’anno  abbiamo vinto all’International Cheese Awards di Nantwich nel Regno Unito, una gara nella quale si sono  sfidati oltre 5600 formaggi divisi in categorie”. Lo spiega Raffaele di Ciommo che assieme al padre Marcello e allo zio Aldo conduce l’azienda agricola Posticchia Sabelli di Lavello (Pz)  che si è aggiudicata due vittorie con la “Provolina” nella categoria delle mozzarelle tradizionali e con la stracciatella nella categoria dei formaggi cremosi.  
Entrambi i prodotti premiati sono ottenuti con la materia prima lavorata nel caseificio aziendale di questo allevamento di vacche da latte situato al confine tra Puglia e Basilicata e composto da 1.900 capi di razza Frisona (in prevalenza) e Jersey che producono circa 250 quintali di latte al giorno.
Le due medaglie d’oro sono state assegnate il 25 luglio scorso assieme ad altre 23 attribuite ai formaggi classificatisi al primo posto di ciascuna categoria, come sottolinea Di Ciommo, nel corso del più grande evento al mondo dedicato al formaggio per numero e dimensioni dei partecipanti.
La stessa azienda agricola Posticchia Sabelli si è guadagnata anche il bronzo con la scamorza affumicata (con fumo di paglia) nella categoria dei formaggi affumicati, e una menzione, ancora tra i formaggi cremosi, per la burrata e la burratina.
L’azienda zootecnica Posticchia Sabelli è stata creata a Lavello nel 1955, ma da circa un secolo la famiglia è impegnata in campo zootecnico. Sotto questo aspetto negli ultimi 3 anni l’allevamento si è aggiudicato anche il primo posto alle più importanti mostre interregionali di bovine di razza Frisona del Centro-sud Italia come quelle di Bastia Umbra,  Noci (Ba) e Martina Franca (Ta). 
Il latte appena munto viene trasformato nel caseificio aziendale in un’ampia gamma di formaggi tradizionali. La gamma dei prodotti spazia dal latte fresco di alta qualità, al Caciocavallo Silano Dop, passando per tutta una serie di prodotti tipici, dalla mozzarella, scamorza e ricotta alla stracciatella, burrata, treccioni e caciocavallo.
“Siamo completamente autosufficienti – sottolinea Di Ciommo – per la produzione di foraggi per l’alimentazione zootecnica e l’azienda abbina la cura e l’attenzione per l‘allevamento gestito in modo tradizionale  alla ricerca delle tecnologie più innovative per assicurare massimi standard qualitativi e igienico sanitari. Abbiamo anche grande interesse in tema di sostenibilità e utilizziamo solo l’energia elettrica e termica prodotta dall’impianto di biogas”.
I prodotti del caseificio sono commercializzati attraverso una rete di vendita diffusa a livello locale, ma il caciocavallo viene inviato anche fuori-regione ed esportato.