Mondo Agricolo
Cibo, scienza e agricoltura in primo piano all’edizione 2018 del  Food&Science Festival di Mantova
30.04.2018

Cibo, scienza e agricoltura in primo piano all’edizione 2018 del Food&Science Festival di Mantova

E’ l’equilibrio tra risorse ed economia, agricoltura e ambiente, crescita demografica e povertà, il filo conduttore al Food&Science Festival di Mantova che nella sua seconda edizione riaccende i riflettori su cibo, scienza e creatività. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio la Capitale Italiana della Cultura nel 2016 e Regione Europea dell’Enogastronomia nel 2017 (assieme a Bergamo, Brescia e Cremona) ospiterà conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicate.
L’iniziativa è promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da Frame-Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova, e con Intesa Sanpaolo main partner per il secondo anno consecutivo.
“L’edizione 2017 – spiega Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova – è stata un grande successo. Abbiamo chiuso con 16.000 presenze registrate, ma soprattutto con la consapevolezza di aver dato vita a una manifestazione unica nel suo genere. Quest’anno, con la seconda edizione, rilanciamo il nostro interesse, le nostre domande, con nuovi relatori e nuovi spettacoli, in un perfetto connubio tra cibo, scienza e creatività”.
Il Festival guarda alla storia dell’alimentazione spiegata da esperti come l’americano Patrick McGovern, “l’Indiana Jones della birra”, pioniere dell’archeologia bioalimentare, senza mai perdere di vista il domani della ricerca scientifica, tra discipline innovative (nutrigenetica, chimica 2.0), nuove figure professionali (come la designer Sonia Massari, che utilizza le sue competenze per aiutare la trasformazione dei processi di filiera in chiave sostenibile) e costante opera di divulgazione (Alessio Perniola, fisico e divulgatore scientifico professionista; gli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro). Ad un futuro sempre più presente si guarda con, tra gli altri, Franz-W. Badeck, che studia il rapporto tra agricoltura, alimentazione e cambiamenti climatici, Roberto Defez, ricercatore che lancia una sfida ai colleghi scienziati e alla politica, e Michele Morgante, dall’Università di Udine per affrontare un tema tra i più affascinanti e poco conosciuti, l’epigenetica in campo alimentare.
Ospiti anche il rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Pierdomenico Perata, il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco e Luca Sebastiani, direttore dell’Istituto di Scienze della Vita presso la Scuola Superiore Sant’Anna.
Protagonisti dell’edizione 2018 saranno ovviamente gli alimenti: dai pomodori neri al mais transgenico, dallo zucchero all’alcool. Anche in termini di formato, linguaggio e varietà di appuntamenti, il Food&Science Festival 2018 segu la ricerca dell’equilibrio: tra riflessione e intrattenimento, ascolto e partecipazione, mostre e spettacoli. Al visitatore può capitare di scoprire la storia della cucina italiana attraverso un reading di Neri Marcorè e Alessandro Marzo Magno, di esplorare, attraverso due mostre, diecimila anni di coltivazione del riso e gli aspetti più innovativi della sana alimentazione, o di ascoltare un concerto a base di ortaggi suonato dalla Vegetable Orchestra.
Al pubblico più giovane è rivolta la sezione dei laboratori. La novità dell’edizione 2018 sarà il mercato dei piccoli artigiani e vivaisti, uno spazio in cui dialogare con chi coltiva, trasforma, crea e studia, per scoprire la scienza dietro tradizione, innovazione e arte.
 
Incontri e iniziative specifiche sull’agricoltura
La giornata di venerdì 18 maggio sarà dedicata agli imprenditori agricoli, con un convegno incentrato su Agricoltura 4.0 con un’analisi dello  scenario attuale e delle prospettive future, con focus su digitalizzazione, tecnologie e ricerca scientifica applicata, oltre all’importanza internazionalizzazione e ruolo del credito e della finanza nel mondo dell’agroindustria.
Con incontri e approfondimenti volti a sottolineare il profondo legame tra cibo e agricoltura e, ancor di più, il ruolo che scienza e innovazione rivestono nel comparto agricolo, rinnova la propria presenza Syngenta, azienda interamente dedicata all'agricoltura a livello globale. 
Torna il convegno Mais in Italy (sabato 19 alle 11 nella Sala delle Lune e dei Nodi), un confronto tra protagonisti della filiera e istituzioni per discutere delle opportunità di rilancio relative al comparto del mais nel nostro Paese.
Sabato 19 dalle 11.45 al Teatro Bibiena si terrà inoltre un incontro con Anga - Giovani di Confagricoltura Mantova in collaborazione con Lely Center Mantova, azienda produttrice di robot per la mungitura, in cui si discuterà di ricambio generazionale e di tecnologizzazione.
Intervengono Andrea Carlini (presidente Anga Mantova), Morris Peri (Lely), Sara Pasetto (imprenditrice agricola).
Infine, domenica 20 dalle 10 nella Sala delle Lune e dei Nodi "Latte oro bianco?", Con Marco Bellini (in collaborazione con Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Mantova). A seguire "Latte più" con Antonio Ubaldi, la presentazione dei metodi per ottenere degli alimenti nutraceutici attraverso il trattamento degli animali in produzioni zootecniche quali latte, formaggi, uova e carni. I due incontri sono introdotti da Marco Goldoni.

Il programma dell'evento Foo&Science