Mondo Agricolo
Confagricoltura a Ecomondo: l’agricoltura modello di produzione sostenibile
05.11.2019

Confagricoltura a Ecomondo: l’agricoltura modello di produzione sostenibile

Un ricco programma di iniziative e convegni sulla sostenibilità in tutte le sue sfaccettature organizzati da Confagricoltura, a Ecomondo, la fiera dedicata al mondo del riciclo e delle energie rinnovabili che si svolge a Rimini dal 5 al 8 novembre 2019. “In particolare nella sezione key energy che si focalizza sullo sviluppo delle soluzioni sostenibili, Confagricoltura rappresenta – sottolinea Ezio Veggia, presidente della Federazione nazionale di Bioeconomia di Confagricoltura - il riferimento per l’agricoltura all’interno della manifestazione e sarà presente con uno stand”.
Qual è il punto di forza dell’agricoltura quando si parla di sostenibilità? “L’agricoltura, come tutti i settori produttivi - spiega Veggia - produce Co2, ma è anche l’unico comparto che può contribuire a risolvere il problema. Come? Individuando delle soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente. L’agricoltura può lavorare sul suolo  adottando tecniche all’avanguardia che la trasformano in un modello produttivo sostenibile, capace, cioè, di ridurre le emissioni e, addirittura, di assorbire Co2 nell’atmosfera con la sintesi clorofilliana”.  
Negli ultimi 50 anni si sono utilizzati concimi chimici invece di impiegare quelli ricavati da fonti agricole. “Occorre quindi tornare indietro –
avverte Veggia - ma anche andare avanti ad innovare con le tecniche dell’agricoltura conservativa, come la minima lavorazione. Oggi è possibile, ad esempio, seminare con estrema precisione in soli 2 centimetri di terreno e, con l’aiuto delle tecnologie più avanzate, aumentare la resa produttiva utilizzando meno risorse”.
Il presidente della Federazione nazionale di Bioeconomia di Confagricoltura ricorda anche l’enorme contributo alla sostenibilità fornito agli impianti di biogas che “potrebbero in futuro arrivare a sostituire con il biometano il gasolio agricolo e svolgere un ruolo importante sul territorio per rendere sempre più ecofriendly il settore agricolo”.