Mondo Agricolo
Confagricoltura porta i giapponesi a scuola di radicchio
08.02.2019

Confagricoltura porta i giapponesi a scuola di radicchio

La delegazione è arrivata dalla prefettura di Yamagata, che si trova nell’isola di Honshu e conta oltre un milione di abitanti, per un viaggio a tema nel Nord Italia volto a conoscere i migliori prodotti agroalimentari. E' lì che lo chef Masayuki Okuda ha fondato il suo primo ristorante, dove si cucinano le verdure italiane e unelle sue ricette è dedicata al radicchio. Lo chef giapponese, che è stato ai fornelli al forum di Davos e all’Expo di Milano, ha voluto inserire nel tour la tappa trevigiana proprio per approfondire la conoscenza del radicchio tardivo, sia per una futura coltivazione in Giappone, sia per sapere quali sono i suoi usi in cucina. Confagricoltura Veneto li ha accolti nell’azienda Mauro Brognera di Zero Branco, con l’agronomo Dino Masetto che ha illustrato tutto il processo produttivo, dalla semina all’impianto, soffermandosi soprattutto sulla fase dell’imbianchimento. Poi la delegazione è stata portata nell’ala aziendale dedicata alla lavorazione del prodotto ed al confezionamento. La giornata si è conclusa nel vicino agriturismo Ca’ de Memi, dove la comitiva ha potuto assaggiare il radicchio in tutte le salse: insalata di radicchio crudo con finocchio e arance; insaccati local con radicchio in agrodolce; ricotta gratinata con radicchio spadellato; crespelle al radicchio e asiago; gallina padovana con patate e radicchio. La soddisfazione per la visita è stata espressa ufficialmente da Yasue Funayama, membro della Camera dei consiglieri del Giappone specializzata in politiche agricole, che in una lettera ha sottolineato il desiderio di far visita personalmente alle aziende trevigiane per conoscere da vicino la realtà del radicchio e ha auspicato che lo scambio proficuo con la regione di Yamagata si approfondisca ulteriormente.