Mondo Agricolo
Corea del Sud: semaforo verde ai kiwi italiani
09.12.2019

Corea del Sud: semaforo verde ai kiwi italiani

Via libera all’esportazione di kiwi italiani in Corea del Sud per la campagna commerciale 2019-20. La risposta positiva è arrivata il 21 novembre scorso, dopo i sopralluoghi da parte delle autorità coreane in quattro frutteti e stabilimenti, presi a campione tra quelli inseriti negli elenchi ufficiali, in Veneto, Emilia-Romagna e Lazio, ovvero Frutta C2, Consorzio Frutteto, Agrintesa ed Agrilepidio. La visita annuale è stabilita dall’accordo bilaterale siglato nel 2012 dall’Italia e dalla Corea del Sud per l’apertura dell’export stagionale di kiwi.
Come fanno notare al Cso (Centro Servizi ortofrutticoli) Italy di Ferrara, i kiwi sono, insieme a pere, mele, e agrumi, i frutti made in Italy più spediti oltreconfine, non solo verso le mete tradizionali dei Paesi europei, ma anche verso nuove destinazioni, i Paesi extra-Ue, soprattutto in Asia.
Il Cso Italy ha fatto sapere che ai kiwi italiani ha riaperto, dopo tre anni, anche la Colombia. Nel 2016 il prodotto italiano era stato bloccato a causa del rinvenimento di organismi ritenuti nocivi come acari della specie Amblyseius Andersoni e del genere Allothrombium.
A seguito delle trattative e della documentazione predisposta, grazie anche al supporto e alla collaborazione di alcune imprese socie, sono state accettate le misure proposte a novembre 2018. Sono in corso le prime trattative per esportare i kiwi made in Italy in Messico, Giappone, Perù e Israele. (F.B.)