Mondo Agricolo
Coronavirus: logistica delle merci, problema superato in un allevamento del lodigiano. Così la fornitura di latte è assicurata
26.02.2020

Coronavirus: logistica delle merci, problema superato in un allevamento del lodigiano. Così la fornitura di latte è assicurata

E’ ormai noto come l’attività zootecnica sia considerata un servizio essenziale per la cittadinanza, l’unica a non essere bloccata all’interno della cosiddetta 'zona rossa', ossia quella delimitata dal cordone sanitario che si è formato in alcuni Comuni del Lodigiano dopo i casi accertati di Covid19 (coronavirus). Non sono mancati, tuttavia, in questi ultimi giorni, e Confagricoltura li sta segnalando, problemi di logistica delle merci dentro e fuori questa zona. Difficoltà che, però, con un po’ di collaborazione e buon senso da parte di tutti, grazie anche all’Organizzazione agricola, è stato possibile risolvere in modo soddisfacente. 
Lo racconta Francesco Cerri, socio di Confagricoltura e contitolare dell'azienda agricola che conduce con i fratelli Giovanni e Enrico e i nipoti Maria e Pietro, a Melegnanello di Turano Lodigiano, primo Comune fuori dalla zona di divieto di movimentazione delle persone e di blocco di numerose attività lavorative e produttive. 
“Pur essendo libero, perché fuori dalla zona rossa – spiega - sono incorso in un problema importante: quello della mancata fornitura di mangimi destinati all’allevamento di bovini da latte e di suini. L’azienda che ci rifornisce si trova infatti proprio in zona rossa ed era rimasta bloccata già da lunedì scorso. Solo ieri è riuscita a ottenere dalla prefettura il permesso di far entrare e uscire personale dipendente per la consegna della merce. Riusciamo così ad approvvigionarci di nuovo in modo regolare”.
Cerri è un produttore di latte e munge quotidianamente 250-270 vacche in lattazione, ma è anche un produttore di carne suina con un allevamento a ciclo chiuso di circa 160 scrofe. 
L’ordinanza dei sindaci infatti ha bloccato nella zona rossa altri tipi di attività lavorative, ma garantisce la continuazione dell’attività zootecnica, come servizio essenziale per la produzione alimentare, compresa quella che riguarda la fornitura di prodotti per la razione zootecnica e il conferimento del latte in caseificio. “Mi sono trovato – spiega Cerri - con il problema della fornitura di mangime perché l’azienda è ubicata in zona rossa. Il prefetto ha finalmente autorizzato gli spostamenti per dare la possibilità di alimentare il bestiame in modo adeguato”. In questo modo questo l’allevamento può continuare a offrire un servizio essenziale per la cittadinanza, la fornitura quotidiana di latte. (F.B.)