Mondo Agricolo
Ecoloop, un progetto di riuso delle acque reflue
09.03.2020

Ecoloop, un progetto di riuso delle acque reflue

Promuovere e incentivare il pieno riutilizzo delle acque reflue per l’irrigazione con l'utilizzo di nuove tecnologie. E’ l’obiettivo di Ecoloop, un progetto in corso finanziato dalla Regione Puglia (nell’ambito del bando Innonetwork) che coinvolge tutti gli attori della filiera di distribuzione dell’acqua, dall’ente gestore del servizio idrico alla cooperativa di distribuzione, fino alle aziende agricole. Partner dell’iniziativa sono il Cnr-Ispa e il Cnr-Irsa.
Lo scopo è quello di fornire le tecnologie più innovative per realizzare un’irrigazione in piena sicurezza, rispettando ed incrementando gli obiettivi produttivi. Si tratta di un’attività di ricerca industriale e di attività di sviluppo sperimentale che si propone di creare una piattaforma hardware e software in grado di supportare l’utilizzo delle acque reflue per scopi irrigui.
La piattaforma è basata su dati rilevati da sensori, modelli di dominio e intelligenza artificiale. Due i benefici previsti, la salvaguardia delle falde acquifere e il miglioramento della sostenibilità ambientale ed economica delle produzioni agricole.
A livello comprensoriale (depuratore, impianto di affinamento, vasche di accumulo, pozzi artesiani e rete di distribuzione irrigua) sarà creata una rete di sensori in grado di monitorare la qualità dell’acqua che viene distribuita. All’attività partecipano l’Acquedotto Pugliese, responsabile del sistema di depurazione e distribuzione delle acque reflue, la Cooperativa La Molignana per la distribuzione dell’acqua con le aziende agricole associate, e perla parte tecnologica le aziende Fincons, Sysman Progetti & Servizi e Siconet e alle start-up com Masvis e Rhubbit. Uno dei campi sperimentali si trova in agro di Acquaviva delle Fonti (Ba).
Entrando nel dettaglio verranno realizzati due sistemi: uno dedicato ai gestori degli impianti di depurazione e distribuzione ed uno dedicato agli agricoltori, dove sarà possibile gestire l’irrigazione ed essere costantemente informati sulle analisi di qualità dell’acqua in arrivo. Nel riuso la tecnologia consente di verificare in ogni momento la qualità dell’acqua in ingresso, e di tenere sotto controllo quello che sta succedendo in campo per raggiungere gli obiettivi di produzione. (F.B.)