Mondo Agricolo
Food&Science Festival 2020, cibo e scienza si incontrano a Mantova dal 22 al 24 maggio
30.12.2019

Food&Science Festival 2020, cibo e scienza si incontrano a Mantova dal 22 al 24 maggio

Dopo tre edizioni ricchissime di contenuti e di pubblico, il Food&Science Festival, la rassegna dedicata al complesso ma estremamente affascinante rapporto tra scienza e cibo organizzata da Confagricoltura Mantova, si prepara a vivere la sua quarta annata di vita. Sono state annunciate ufficialmente le date dell’edizione 2020, che andrà in scena dal 22 al 24 maggio, sempre nella spettacolare cornice della nostra città. Il cammino del Food&Science prosegue a gonfie vele dunque, sull’onda di un sempre crescente interesse per le tematiche che nella tre giorni di Mantova vengono sviscerate e proposte al pubblico: «Credo che il segreto del successo del nostro Festival sia proprio lì – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – nella capacità di avvicinare e rendere fruibili per un pubblico di tutte le età concetti e nozioni troppo spesso viste come lontane o incomprensibili. Nel 2020 ci aspetta un’edizione ancora più ricca e coinvolgente, alla scoperta dei segreti scientifici e tecnologici che si celano dietro la produzione di cibo».
La direzione scientifica sarà come sempre affidata al gruppo Frame di Torino: «Anche quest’anno avremo un tema – prosegue Cortesi – che sveleremo più avanti... Verranno affrontati argomenti come i cambiamenti climatici e le modifiche nel modo di produrre cibo che sono state portate avanti negli ultimi anni. Grande importanza come sempre avranno le scuole, che riteniamo essere destinatarie privilegiate dei contenuti che proporremo al Food&Science». Spazio anche per il dibattito sulle nuove tecnologie di miglioramento genetico, verso cui negli ultimi mesi sono arrivati interessanti segnali di apertura dal mondo politico e istituzionale: «Senza lo sviluppo genetico l’agricoltura non potrà progredire, istituzioni e altre organizzazioni lo stanno capendo solo ora, dopo anni di ostruzionismo che ha sicuramente causato danni al settore. L’intento della nostra manifestazione è anche quello di capire come poter recuperare il tempo perduto». (A.P.)