Mondo Agricolo
Formazione, innovazione e agricoltura smart le priorità di Nicola Selmin, nuovo presidente di Anga Padova
23.02.2019

Formazione, innovazione e agricoltura smart le priorità di Nicola Selmin, nuovo presidente di Anga Padova

Spazio alla formazione per sviluppare nuove competenze, all’innovazione per essere più competitivi e a rapporti più saldi con i rappresentanti delle istituzioni. Su queste tre direttrici si muoverà Nicola Selmin, il nuovo presidente dei Giovani di Confagricoltura-Anga Padova per il prossimo triennio. Il giovane dell'azienda vitivinicola “ll Pianzio” di Galzignano Terme ha preso il testimone lo scorso 17 gennaio da Andrea Ramazzotto e guiderà una squadra di giovani impegnati in settori diversi.
“Sarà fondamentale – spiega - incentivare la partecipazione dei giovani alle attività dell’Anga come momento di scambio e di crescita delle competenze professionali. Nell’agricoltura  provinciale coesistono alla pari diversi settori, da quello vitivinicolo a quello zootecnico-cerealicolo, che comprende anche il comparto avicolo. Si tratta quindi di intervenire in modo trasversale anche tra diversi orientamenti e realtà aziendali del territorio”. In base ai dati forniti da Unioncamere Veneto nell’ultimo anno le aziende agricole della provincia di Padova sono diminuite passando da 12.262 nel 2017 a 12.126 nel 2018. Risultano però in aumento le aziende gestite dai giovani che dalle 425 del 2017 sono salite a 466 nel 2018.
Il capitolo della formazione è fondamentale per dare slancio ai settori con nuovi idee e progetti, ammodernare le aziende e continuare a mantenere alta la qualità delle produzioni. Per trovare un punto in comune tra le aziende si partirà dalla formazione in campo gestionale per poi declinarla in modo specifico per comparto in base alle esigenze espresse dai rappresentanti dei diversi prodotti “Sempre più strategico è oggi – fa notare inoltre il presidente di Anga Padova -  l’aggiornamento su temi come innovazione, tecnologia, digital e internazionalizzazione. L’agricoltura smart fatta di droni e di app per la gestione di determinate operazioni non dovranno essere un’eccezione, ma la quotidianità nella conduzione di un’azienda agricola guidata da giovani.  In particolare l’innovazione è una delle leve fondamentali per supportare la competitività delle aziende”.
Sarà inoltre importante rafforzare la rappresentanza dell’Anga a momenti di confronto ed eventi con il mondo della politica e delle istituzioni attraverso l’associazionismo sia a livello provinciale che nazionale. “Dobbiamo essere portatori delle esigenze di ciascun comparto partendo dalla nostra Provincia, ma dobbiamo saper anche trasferire a livello più ampio quelle che sono le priorità dei diversi comparti”.