Mondo Agricolo
Gli ortaggi diventano superfood grazie alla ricerca
01.03.2018

Gli ortaggi diventano superfood grazie alla ricerca

Biofortificare, ossia aumentare il valore nutrizionale degli ortaggi. E’ l’obiettivo della tesi di dottorato che è stata premiata lo scorso 23 febbraio dall’Associazione italiana delle società scientifiche agrarie (Aissa)  nel settore dell’ortoflorofrutticoltura (per il biennio 2016-2017), in occasione del Convegno Nazionale dell’Associazione alla Libera Università di Bolzano.
L’autore della tesi è  Massimiliano D’Imperio , assegnista di ricerca presso l'Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Cnr di Bari che si è focalizzato sugli ortaggi di IV gamma  collaborando con il dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro nell’ambito di una ricerca pluriennale svolta  presso l’Azienda sperimentale “La Noria” di Mola di Bari.
La ricerca, realizzata nel corso del progetto “Prodotti Ortofrutticoli ad alto contenuto in servizio: tecnologie per la qualità e nuovi prodotti”,  ha preso in considerazione due elementi minerali, silicio e calcio, coinvolti in numerosi processi biochimici e metabolici, tra cui la mineralizzazione del tessuto osseo. Utilizzando il sistema idroponico del floating system è stata dimostrata la possibilità di aumentare il contenuto di questi nutrienti in portulaca, cicoria, bietola, basilico e due differenti cultivar di Brassica rapa (tatsoi e mizuna).
La principale innovazione ha riguarda lo studio integrato di bioaccessibilità, biodisponibilità ed effetto benefico degli elementi, valutato mediante l’utilizzo di modelli in vitro. La biofortificazione è di primaria importanza non dipende solo dalla concentrazione dei nutrienti ma anche dalla loro  biodisponibilità, cioè dalla quantità che il corpo umano è in grado di assumere dopo i processi di trasformazione.
Un altro lavoro di ricerca svolto sempre dai ricercatori dell'Università di Bari Aldo Moro e dal Consiglio Nazionale Ricerche di Bari sulla biofortificazione degli ortaggi, è stato pubblicato sulla rivista internazionale Frontiers in Plant Science. I ricercatori hanno sperimentato due tecniche per aumentare il contenuto in iodio, micronutriente essenziale per l'uomo,  delle radici la Carota di Polignano: la concimazione fogliare e la fertirrigazione.
La ricerca sull’ortaggio, una varietà locale inserita tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Puglia,  è stata condotta  nell'ambito del progetto BiodiverSO (Biodiversità delle Specie Orticole della Puglia), in sinergia col programma di ricerca InnoBiOrt (Innovazioni di prodotto e di processo per la valorizzazione della Biodiversità Orticola pugliese).  (F.B.)