Mondo Agricolo
I giovani e la green economy protagonisti al Flormart di Padova. Intervento di Mati
22.09.2017

I giovani e la green economy protagonisti al Flormart di Padova. Intervento di Mati

“Sta spuntando un germoglio e nei prossimi mesi vedremo se diventerà un bel ramo fiorito”. Resta perfettamente in tema Francesco Mati, Presidente del Distretto Vivaistico Ornamentale Pistoiese, commentando l’avvio di Flormart, il Salone internazionale del verde, in corso a Padova fino al 23 settembre.
 
Con 316 espositori di cui 45 stranieri provenienti da 15 Paesi (Austria, Belgio, Bulgaria, Olanda, Grecia, Spagna, Slovenia, Lituania, Polonia, Ucraina, Francia, India, Etiopia, Germania, Danimarca),  7 padiglioni e 35mila metri quadri di superficie sold-out, la manifestazione ha quest’anno tutti i numeri per confermare il suo ruolo di punto di riferimento per il florovivaismo e la floricoltura. Una grande vetrina di tecnologie e attrezzature, macchine per la manutenzione del verde, substrati, serre, prodotti tecnico, vasi per la produzione florovivaistica articoli e accessori per fioristi, sistemi di irrigazione e risparmio energetico, veicoli commerciali.
 
L’edizione di quest’anno si presenta anche ricca di novità: BOX U35 è lo spazio pensato per giovani innovatori under 35 e start up, punto di incontro con le università, gli imprenditori e la ricerca. E’ dedicato ai giovani anche ARENA U35, momento di formazione e informazione con lezioni e speech  tenuti da esponenti di spicco del mondo della scienza dell’imprenditoria, come, ad esempio, nel primo giorno di apertura della manifestazione,  quello di Francesco Mati, titolare dell’Azienda Agricola Piante Mati  con il fratello Andrea.
 
Un’altra novità della Fiera di Padova, come segnala sempre Mati, è la realizzazione di una Vertical Farm nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana sostenibile: la crescita di piante completamente automatizzata massimizza la resa e la qualità e minimizza il consumo di risorse e il rischio di patologie.
 
Sempre nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana sostenibile, il primo mai realizzato in Italia, è stato realizzato un sistema di recupero delle energie rinnovabili con la produzione di energia elettrica attraverso pale eoliche urbane e pannelli fotovoltaici. Dell’iniziativa fa parte anche Giardino Italia, un parco della biodiversità e vetrina permanente per le aziende, le associazioni e distretti del florovivaismo italiano, creato per coltivare ed esibire le piante e i fiori che caratterizzano la produzione del settore.
 
“Il comparto – sottolinea Mati - è oggi in fermento, non si può ancora parlare di ripresa, ma di un’iniezione di fiducia, di ritrovata energia di fare per far ripartire il florovivaismo, l’architettura del verde, privato e pubblico, le progettazioni e la manutenzione”. A questo proposito mercoledì 27 settembre 2017 (ore 10.30), a Roma, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, è in programma un convegno promosso dal Coordinamento Nazionale della Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP) per presentare e sostenere tre disegni di legge che hanno l’obiettivo di introdurre misure di defiscalizzazione per il verde privato. L’incontro metterà in evidenza la necessità promuovere una vera economia verde: il verde non solo come attenzione per l’ambiente, occupazione e maggior gettito fiscale ma anche come  salute e migliore qualità della vita delle persone.