Mondo Agricolo
I meloni di Santelli nel piatto dell’emiro di Abu Dhabi
16.08.2017

I meloni di Santelli nel piatto dell’emiro di Abu Dhabi

«Pronto, chiamo per conto di sua Maestà».
Difficile trovare chi non sarebbe stato scettico. Alex Santelli, in un primo momento, ha pensato ad uno scherzo. È cominciata così la telefonata che ha portato i meloni viadanesi sulla tavola dell’emiro di Abu Dhabi, tra gli uomini più ricchi del mondo secondo Forbes.
«Le forniture sono iniziate circa due anni fa –  racconta Alex, giovane imprenditore dell'azienda di famiglia – non sappiamo con certezza chi gli abbia indicato il nostro nome».
L’ipotesi più probabile è che l’intermediario della telefonata avesse assaggiato i loro meloni ad Expo 2015. Sì, perché l’azienda viadanese partecipò all’Esposizione di Milano con una selezione dei suoi frutti, durante una dimostrazione rivolta al mercato orientale. Da allora, durante la stagione dei meloni, un jet parte dagli Emirati Arabi Uniti per recuperare le prelibatezze dei Santelli di Viadana. «Sono sempre quantità limitate, al massimo 40-50 meloni – spiega Alex – Li carichiamo su un camion frigo e a Malpensa li imbarcano sull’aereo».
 Con un terreno coltivato a meloni, cocomeri, zucche, pere e cereali, l’azienda è condotta da padre, madre e due figli, e da circa 30 dipendenti. Una passione per la propria terra, per quella eredità mai dimenticata, è la storia della Famiglia Santelli che nel DNA il melone ce l’hanno ormai da generazioni.

È una storia di famiglia quella dell'Azienda Agricola Santelli, iniziata nel 1938 dal nonno di Alex, uno dei primissimi melonai nel viadanese. L’amore per la terra, trasmesso a figlio e nipoti, ha trasformato una piccola realtà in un’azienda che oggi spedisce giornalmente i suoi prodotti in tutti i mercati ortofrutticoli del nord e centro Italia.
Un’espansione all’estero più massiccia non è esclusa – dice Alex. Infatti le proposte non mancano, visto che nei ristoranti di Hong Kong il melone dei Santelli è già arrivato grazie allo stesso intermediario dell’emiro ed è stato molto apprezzato. «Ci hanno proposto di fornirli direttamente, vedremo cosa potremo fare in futuro. Intanto curiamo i meloni per l’Emiro». Che per la sua tavola vuole solamente prodotti di eccellenza. Con buona pace per la spesa a Km 0… (A.P.)